Piccola me ti rendi conto di avere come operette teatrali preferite due storie di tradimenti. Ti rendi conto che adori alla follia queste due storie tanto da aver consumato i due DVD per quante volte le hai viste e riviste e rivedrai senza stancarti mai. Sembri come destinata a vivere di illusioni d'amore in cui l'amore lo metterai sempre solo tu per davvero e l'altro crederà di amarti a sua volta per poi accorgersi che c'è di meglio altrove e ti ritroverai sempre con un cuore distrutto che vuole amare ma si impone per autodifesa di non farlo più, che ha bisogno di carezze ma piuttosto che poi ripagarle con altre ferite preferisce stare lì chiuso nel petto senza poter essere più sfiorato da nessuno. Ti ritrovi a vivere nei ricordi di quel che c'era stato inizialmente, ti ritrovi a vivere con un vuoto dentro che ogni tanto risale in superficie e ti fa quasi perdere l'equilibrio, quell'equilibrio che una volta qualcuno ti aveva promesso e a cui tu avevi scioccamente creduto. Quella persona che forse ti ha già dimenticata mentre tu hai paura di dimenticare, di lasciare andare via anche dai cassetti della memoria e soprattutto dal tuo cuore.













