ieri non è poi così lontano, sembra qualcosa di chiuso, di finito, o al massimo di sospeso e invece ieri è attaccato a te, addosso, appiccicato 'come un muro sta su un adesivo' (ti ricordo spesso), e ne hai di voglia per riderne e non pensarci, lasciar perdere i segnali, gli asterischi, gli allarmi, lasciar perdere tutto e sovrapporsi a tutto.
nelle migliori delle intenzioni, solo e soltanto in quelle.
e tu pensami allora, quando sarò stanca, avrò poco da dire e ancor meno da replicare. pensami perché non sarà stata colpa mia e non sarà stata colpa di nessuno, alle volte succede, va così, si casca nel fuori sincrono, si sbagliano i tempi di reazione agli eventi e alle stagioni e ti trovi di nuovo a ieri. lì, dove non avresti mai voluto tornare.