E' un gruppo terroristico. Sono organizzati come e meglio delle BR, hanno già insultato, diffamato, dato fuoco, fatto irruzione in molte aziende legalissime, hanno devastato laboratori mandando in fumo sovvenzioni e studi decennali su malattie infantili, hanno fatto saltare in aria furgoni di aziende che si occupano di macelleria. A Milano, una scritta su tre dei #NOEXPO, era di stampo animalista. Utilizzano i social network meglio dei ricercatori i quali, poveri stronzi, hanno già molto lavoro e pochi soldi e non hanno tempo di "difendersi su facebook". La storia a questo link è quella che potrebbe capitare a voi, domani mattina:
http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=826389047451997&id=528923230531915
All’interno del flame, la reazione, a metà fra l’orgoglioso e l’intimidito, della Dottoressa Elena Paola Negrato, titolare dell’ambulatorio veterinario oggetto dell’aggressione. La riporto integralmente:
Cari ragazzi..forse dovreste chiedere esattamente cosa è successo!il gattino Mi è stato portato da una bambina accompagnata da un adulto,ho chiesto,pensate voi,di andare a prendere un barattolo di latt e perché sprovvista in ambulatorio.Ero sola in ambulatorio e non potevo chiudere.Mi hanno risposto che sarebbe passata la mamma e così è stato,alla richiesta del latte mi ha risposto che si sarebbe occupata lei del gattino. la signora in questione non mi ha lasciato il nome per non essere rintracciata e non posso obbligare nessuno a lasciarmi i dati.la mattina dopo,quando alle 7 sono stata chiamata perché il gattino è stato abbandonato davanti l'ambulatorio,sono andata a prenderlo,chiedendo del latte perché una delle persone coinvolte ha un negozio di animali..il morale è che nessuno me l'ha portato e,prima che i negozi aprissero,sono riuscita a trovarlo tramite una gattara che seguo.Ho accudito gratuitamente,come ho fatto ormai decine di volte,anche tramite volontari ENPA,il gattino che aveva una brutta rinocongiuntivite e problemi respiratori,probabilmente una polmonite ab ingestis.Il gattino è sopravvissuto fino alle 3 della notte successiva..dispiace anche a me che sia morto,ma non ho fatto richieste impossibili,il negozio per animali più vicibo è a 5minuti dall'ambulatorio. Ora ringrazio chi mi sta diffamando,un barattolo di latte costa 11euro..quanti ne ha spesi la persona che mi ha imbrattato la vetrina?Ragazzi,sapete quanti animali ho salvato,recuperato,operato a mie spese e affidato nel corso degli anni??Quanti ne avete accuditi voi che scrivete,durante la notte,ogni 2ore a nutrirli,quando il giorno dopo si lavorava?Dovreste riflettere prima di dar retta a persone che non vi spiegano i fatti e si nascondono dietro la loro ipocrisia.
E la morale è questa: non ne vale più la pena. Se vedete un gattino che ha bisogno di aiuto, lasciatelo morire. Perché in caso contrario la prossima vittima di questi terroristi potreste essere voi. Magari sul muro ci sarà scritto il nome di vostra figlia o vostro figlio, accanto ad epiteti come "assassino", "mangiacadaveri" etc etc. La mafia animalista è ovunque, ed è davvero l'ora di una repressione dura e mirata. Che cosa devono ancora fare, queste persone, per essere riconosciute per ciò che sono? Devono uccidere dei bambini? Dare fuoco ad un ospedale pediatrico? Prendere a pomodori in faccia bambini malati di SLA? Ah no, scusate, l'ultima cosa è già stata fatta all'ultimo Telethon.
Salva anche tu un ricercatore, picchia un animalista.