15.08.2024
Stop releasing beautiful things! I don't have money nor space in my room for them... This is killing me... 🫠💔

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15.08.2024
Stop releasing beautiful things! I don't have money nor space in my room for them... This is killing me... 🫠💔
Animeclick incoraggia la sudditanza psicologica degli utenti. Non c'è una sola persona che si sia fatta avanti per rispondere delle loro azioni.
La proprietà intellettuale, per loro non esiste. Semplicemente, se non vai d'accordo, ti cancellano un articolo, per quanto sia fatto bene, in favore di una ciofeca fatta da uno con cui si trovano in sintonia.
Il ban avviene senza alcun tipo di notifica e, se la mandano, c'è solo una mail senza alcuna motivazione dentro.
Non c'è uno straccio di regolamento chiaro da nessuna parte, solo personalismi.
Le discussioni online, particolarmente su argomenti delicati come Onlyfans, sono "pilotate" per andare incontro ai gusti del pubblico. Accettano e favoriscono persino il trollaggio notturno, pur di tirare acqua al loro mulino.
Impongono di avere più di un account. Non esplicitamente, ovvio. Ho chiesto più volte di riavere il mio account principale, per cancellare cosa gli dà fastidio e potermi sloggare. Si sono rifiutati di dare qualunque risposta.
Ho il forte sospetto che alcuni degli admin siano essi stessi dei troll.
Se sei della generazione predigitale, che ami i vecchi cartoni, critichi quelli nuovi, dimostri di non sapertela cavare coi comandi online, stai zitto. Fai finta di niente. Altrimenti ti distruggeranno, moralmente parlando.
Importante: sei nato nel 1969?
Non dirlo. Metti altre date.
È calato un pesante ostracismo contro la mia data di nascita: qualunque utente sprovveduto che metta questo numero, verrà bannato all'istante.
Uomo avvisato, mezzo salvato.
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Casale Monferrato ospita il Casale Comics & Games: Programma completo e novità
Due giorni e circa 120 appuntamenti tra incontri, laboratori, workshop, conferenze, concerti, inaugurazioni, giochi e molto altro. Il programma di CasaleComics & Game 2024 è on line e batte persino in volume quello già piuttosto corposo della scorsa edizione. Gli eventi sono sparsi tra Palafiere (Palco principale, Palco Pop, Palco KPop), Castello (Un palco principale nel primo cortile, una Sala…
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Danmachi 1-2
24 episodi, manga on-going, uno shōnen con tag commedia, fantasy, sentimentale
Che cazzo faccio, passo da un seinen impegnativo a.. questo? Meh. Danmachi è un discreto anime, dalla trama discreta e da disegni quantomeno soddisfacenti. Fan service presente e che a volte spezza quella sorta di parvenza di serietà che l’anime vorrebbe infondere attraverso elementi chiave della sua narrazione, i classici, quali amicizia e fiducia principalmente, con una trama che, in breve, tratta di un pantheon divino, composto da esponenti di varie culture ed epoche (ellenica, norrena, nipponica ecc): Era, geloso di come se la spassavano gli umani, invece di mandargli piaghe, guerre o pretendere sacrifici orribili, ha preferito rinunciare a parte dei propri poteri e privilegi, per poter scendere sulla terra con i proprio figli, a complicare direttamente la vita, continuando a farsi adorare, ma come sacri capigilda, o meglio, capi-familia, necessari sia per dare poteri che per farli evolvere, dopo aver accumulato esperienza nella immensa torre infestata della città.
In questo spacco di anormalità, una dea tappoccia, formosa e parecchio “peperina”, è alla ricerca di un “figlio”, un umano a cui affidare, oltre che se stessa, anche il destino della propria famiglia; Ed è così che la dea Hestia ritrova in Bell un figlio, straordinariamente capace e che si fa strada nei vari piani del dungeon presente in città, la torre infestata. In questa avverranno i principali incontri/scontri, soprattutto con i membri che andranno poi a formare la nuova squadra di bell, creatasi in maniera tanto spontanea quanto scontata.
Una programmazione animata modesta e discreta, che ha incontrato in parte il mio favore per via dell’eroe che alla fine sblocca qualche power-up bestiale per levarsi il culo dalla brace. Personaggi dai tratti caratteriali abbastanza stereotipati, tanto che sin da subito si capisce chi potrebbe essere il nemico e chi l’alleato, senza lasciare un minimo di curiosità. Ma quindi non c’è nulla che solleva la serie dalla mediocrità? Si, a parte un comparto visivo decente e la cura nei mostri, forse due cose ci sono; il ritratto della bassezza umana, capace di violenza e mancanza di scrupoli per pura invidia e avidità ed i combattimenti, discretamente resi a livello fisico.
In conclusione, senza avervi spoilerato nulla della trama, se non qualche accenno giusto per far capire di che stiamo chiacchierando, DanMachi è un’anime piacevole, che di certo non verrà ricordato come pietra miliare, ma che comunque può soddisfare un banale “ammazziamo il tempo in quarantena”:
VOTO COMPLESSIVO: 6.5
Homunculus
Ho letto questo manga e l'ho trovato affascinante in maniera inquietante, tanto che alla fine del manga mi sono infornato -superficialmente- sull'autore e ho notato che ha sempre affrontato temi "pesanti" come bullismo e violenze di vario genere.
Per la trama immagino guarderete d'altre parti, io volevo concentrarmi sull'opera in se, un capolavoro che va gustato, non è uno di quei manga che puoi leggere tutto d'un fiato, diviso in diverse parti: la presentazione, dive abbiamo il barbone che conosce un ricco rampollo, figlio di un dottore e studente di medicina a sua volta; il orino è legato alla sua macchina, vive a metà strada tra un albergo di lusso, dove tutti lo conoscono e il parco dove vicino i barboni; Manabu, il ricco, propongo la trapanazione del cranio a Sasamu e da qui in poi quest'ultimo sarà un grado di vedere gli homunculus, alias le rappresentazioni delle persone attraverso immagini distorte (una ragazza fatta di sabbia, dove ogni granello è fatto di simboli, marche ed etichette imposte dalla società, dai genitori e dal mondo), qualcosa di fondamentale per il seguito, chiaramente, perché si capirà successivamente che quelle rappresentazioni non sono altro che frammenti del passato di Susumu.
I personaggi sono pochi, principalmente ci si focalizza sui due protagonisti, a cui si aggiungono, capitolo dopo capitolo, le varie comparse che la giovane cavia (il barbone, appunto) deciderà di aiutare. La caratterizzazione dei due è interessante, in particolare quella di Susumu che ci viene introdotto con un atteggiamento negazionista. Un uomo che fa della sua vita una grande menzogna. E’ il classico anti eroe: non aiuta gli altri per fare qualcosa di buono, lo fa unicamente per un tornaconto personale: prima per liberarsi delle orrende visioni, poi per conoscere sé stesso mediante l’osservazione degli altri.
La storia di Yamamoto è una storia intensa. Non ci sono intermezzi divertenti, scene di fanservice messe a caso (nonostante le scene di nudo, che sono perfettamente contestualizzate), o scene d’azione che permettono di allentare la tensione. Tutto il manga è fortemente disturbante: a partire dai disegni ansiogeni, fino a situazioni di violenza estrema (e anche qui non si parla di violenza fisica, nonostante sia presente anche uno stupro, quanto più di violenza verso il proprio subconscio).
Nonostante la trama che punta molto a dialoghi e riflessioni, più che all’azione, non sembra il tipo di storia che possa scoraggiare il lettore medio, e anzi si propone come una lettura molto scorrevole, adatta un po’ a tutti, o perlomeno a chi è alla ricerca di qualcosa di stimolante dal punto di vista intellettuale.
a small drawing for the italian anime site Animeclick.it https://www.animeclick.it/news/72591-scopriamo-il-neko-studio-emergente-studio-italo-giapponese Art by Misu, Nephenee, Caterina, Eve and Johnnysan
"Le note della #patetica risuonavano in mezzo al disordine e ai rifiuti con un andamento melodioso...capriccioso e #cantabile. Questo fu il mio primo incontro con #meguminoda 🎶🎹💞" #nodamecantabile #manga #anime #liveaction #dorama #tomokoninomiya #chiakishinichi #uenojuri #tamakihiroshi #buoneletture #japan #comics #nonchiamatelisolofumetti #starcomics #animeclick