L e nuove generazioni dei nativi tecnologici che già a pochi anni di vita smanettano tra smartphone e social network forse non conoscono uno dei giochi da strada più comuni delle vecchie generazioni: “u ghiumminu”, vale a dire la trottola a corda. Per mantenere in equilibrio “u ghiumminu” era necessario, con buona dimestichezza, farlo girare su se stesso in una posizione quanto più stabile possibile. Più la trottola stava ferma nello stesso punto e girava maggiore era la durata del gioco. Questo connubio tra movimento e stabilità ricorda un po’ la nostra politica. Cambiano i volti (non sempre!), “girano” le promesse ma i problemi rimangono inesorabilmente sempre quelli. Una politica fatta di tante chiacchiere che ruotano su se stesse. E i problemi sempre quelli, stabilmente quelli. Il fetore della via Venezia lì è e lì resta. Come si possa accettare una cosa del genere in una società civile resta un mistero. I randagi continuano a scorrazzare per certi punti della città in cerca di atleti incauti da sbranare. Il crollo occupazionale e il calo demografico si perdono tra le chiacchiere da bar. I commercianti continuano ad abbassare le saracinesche per chiusura di attività. Questi elencati in ordine sparso sono solo una parte dei problemi della città, elencarli tutti farebbe diventare questo articolo un poema epico. Ma la parte peggiore non risiede nell’elenco dei problemi, va ben oltre. Mentre tutto rimane com’è, se non peggiora, assistiamo ad un totale scollamento tra politica e realtà, con una politica che continua in maniera compulsiva a vantare cose fatte e a prometterne di nuove senza realmente muovere un passo verso un miglioramento tangibile dello stato dell’arte, miseramente ancorato ai soliti problemi. “Gira, vota e furrìa” per citare il cantautore gelese Walter Piva, siamo sempre nello stesso punto, tutto si muove ma nulla si sposta. Almeno “co ghiumminu” ci divertivamo… #sicilia #gela #annipassati (presso Sicilia, Italy) https://www.instagram.com/p/Bm88H10Al1-/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=12irr619dszm3