Tu sei così
non ti piace che ti dicano cosa fare
però allo stesso tempo vorresti sempre avere al tuo fianco qualcuno che scelga al posto tuo
perché scegliere non ti piace, è faticoso,
perché scegliere vuol dire perdere e tu non vorresti mai perdere niente.
Tu sei così
non ti fai abbattere da quello che ti succede e continui a credere che prima o poi andrà meglio anche quando sei sottoterra e non c'è nessuno che ti tenda la mano per farti risalire. Credi che arriverà la tua occasione anche dopo averne bruciate tante, soprattutto per distrazione. Credi ai miracoli anche se i tuoi occhi hanno visto solo tragedie. Ecco, ma come fai?
Tu credi a occhi chiusi, non importa quel che vedi
tu credi e non smetti anche quando tutte le speranze sono ormai andate in fumo,
le ritrovi nell'aria,
te le ritrovi negli occhi
e non le mandi via anche se sei incazzata, anzi, le abbracci.
Tu sei così:
vorresti una vita folle ma il rischio ti fa così tanta paura da farti tremare le gambe. Ti piace quando piove ma se piove non esci mai di casa. Vuoi fuggire da questo posto morto ma resti sempre qui a morire un po’ dentro. Credi davvero che le cose andranno meglio ma non fai assolutamente niente per andare a prendertelo, il tuo meglio.
Tu sei così: sempre immobile dove non vorresti essere, concentrata su un mondo che non c'è ma che vorresti ci fosse, esasperata dalla vita vera e viva dentro a una vita che esiste, che ti sei immaginata di sana pianta, dove sei felice ogni volta che respiri.
Sarà che forse è questa la condanna di tutti i sognatori che nonostante i calci in faccia continuano a sognare perché vivere gli fa effettivamente troppa paura: non vivere mai, essere vivi solamente dentro ai sogni e intanto.. perdersi la vita vera,
che per quanto disarmante e cattiva possa essere rimane straordinaria.
E tu sei così: una continua contraddizione, un'incasinata e imperfetta sognatrice che preferisce inventarsi il mondo da capo piuttosto che
accettarlo così com'è













