È uno di quei momenti in cui, chiusa in stanza coi libri aperti, rifletto. Penso che se solo avessimo la forza di lottare, di andare avanti, otterremmo tutto ciò che ci prefissiamo: i nostri obiettivi, qualche voto di più e meno tristezza per un amore finito male, o meglio ancora, mai iniziato. Credo che non sia il destino a creare il nostro futuro, ma soltanto noi stessi. Siamo noi a prendere determinate decisioni, siamo noi a far di un minuto qualcosa di importante o di inutile, perché è così che si costruisce un momento di valore: in un minuto. Tutto gira intorno al tempo, tutta la nostra vita si basa su questo, resta a noi la forza e la consapevolezza di sfruttarlo al meglio. Possiamo rendere un momento perfetto, fatto di buona volontà e impegno, o di arrese e "tanto già so come andrà a finire". Siamo noi a dover cambiare, noi ad agire e noi a riflettere.
E ora pensavo a questo: è passato un minuto, e l'ho perso scrivendo, sarà servito a qualcosa, qualcuno?