Il mito di Diana e Atteone , tramandato dalla letteratura antica, ha costituito nei secoli una fonte privilegiata per la riflessione artistica sul tema della co
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Il mito di Diana e Atteone , tramandato dalla letteratura antica, ha costituito nei secoli una fonte privilegiata per la riflessione artistica sul tema della co
Figlio di Aristeo e di Autonoe , figlia del mitico Cadmo , il giovane Atteone nacque sotto il segno della nobiltà e della forza. Educato dal centauro Chirone ,
Figlio di Aristeo e di Autonoe , figlia del mitico Cadmo , il giovane Atteone nacque sotto il segno della nobiltà e della forza. Educato dal centauro Chirone ,
Nel più recente numero di “Divus Thomas”, prestigiosa rivista dello Studio Filosofico Domenicano, ho avuto l'onore di pubblicare un saggio che indaga il mito di Atteone e il simbolismo del cervo, attraverso un'analisi approfondita delle fonti classiche e della trattatistica rinascimentale.
Figlio di Aristeo e di Autonoe (quest’ultima figlia di Cadmo), Atteone, secondo la tradizione mitologica, educato dal centauro Chirone, divenne un abile cacciatore. Egli, però, subì una terri…
LA PENOMBRA DI ATTEONE
Installazione scultorea. Disegno in cornice (55x66 cm): polvere di pigmento fissato su carta riciclata Flora Cordenons, cornice in legno dipinta di nero. Contenitore d’acqua (55x66x3 cm): legno dipinto di nero. Scultura testa di cervo (42x41x22,5 cm): poliresina dipinta di nero. 2018.
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Sculptural installation. Drawing in frame (55x66 cm): pigment powder on recycled paper Flora Cordenons, wood frame painted black. Water container (55x66x3 cm): wood painted black. Deer’s head sculpture (42x41x22,5 cm): poliresin painted black. 2018.
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«[...] tornan l’ombre / Giù da’ colli e da’ tetti / Al biancheggiar della recente luna» Giacomo Leopardi
Tommaso e Pietro Solari, Paolo Persico, Angelo Brunelli, Fontana di Diana e Atteone (1773-74), Parco Reale, Caserta.
“Lo specchio dell’amore muta,/ mi mostra una figura irsuta./ Sono un uomo o un animale?/ Posso vivere al plurale?”
“Dove vai, tu, cacciatore?/ Cerchi guai o cerchi amore?/ Cacciatore, dove vai? Se muori lo saprai”
Si tratta d’innamoramenti a prima vista, un richiamo impellente, senza complicazioni psicologiche, che esige un soddisfacimento immediato. E siccome la creatura desiderata di regola si rifiuta e fugge… la metamorfosi può intervenire come travestimento del seduttore o scampo dell’insidiata o punizione della sedotta. Qui invece la creatura desiderata non si nega.
http://www.scaffalebasso.it/fabian-negrin-cera-una-volta-un-cacciatore-orecchio-acerbo/
#Repost @rosannascia ・・・ #atteone #reggiacaserta #cervo (presso Reggia di Caserta)