« Charlotte! » La richiama a sé. « Vieni qui, dai. » Uno sguardo davanti a sé, il movimento della testa. « Fai spazio a Charlotte. » E questo sì che non è bello. « Lo sai che sono molto delusa da te, vero? » Le labbra che si arricciano in una espressione alquanto dispiaciuta. « Non si fanno queste cose fra amiche. Non è così, Xaxa? » E il capo che si volta di lato, cercando la complicità del bff. « Invece di guardare il mio ragazzo... » La mano destra che cercherebbe di portarsi verso il viso dell`amico, a prenderlo con indice e pollice, dal mento, come a volerlo farlo vedere meglio dall`altra. « Lui è carino, no? » E finalmente ritornerebbe a guardarla. « Tu che ne pensi di Charlotte, Xavier? » Una pausa. « Si è fatta pure un bel cu*etto. »
« Cosa non hai capito di: fai spazio a Charlotte? » Aka alzati adesso è la tua ultima chance. « Non si fanno assolutamente. » pappagallo mode on. « E non puoi deludere la mia migliore amica, lo sai? » Come se fosse effettivamente vietato deludere Octavia Milles, a maggior ragione se questa è la sua migliore amica. « Carino, dici tu? » Solo carino, Octavia? « Si è fatta un bel cu*etto, ma non è ancora nella top ten di Hogwarts. » e quale sarebbe la top ten. « Sicuramente c’è vicina. » e le fa – a Charlotte – persino un occhiolino che sa di incoraggiamento. Ci sei vicina. Te l’ha appena detto. « Penso sia carina. Niente male. » Piccola, sicuro. Comunque non importa. « Che dici, Charlotte, mh? » Mh?
« Ecco, fammi spazio. » rincarando la dose, una volta che arriva e che si mette seduta proprio di fronte a lei. « Lo so, mi dispiace tanto! Ti giurissimo su.. su tutte le mie fatine » e ne ha tante « che è successo per sbaglio. » ed aggiunge « E infatti, cioè le amiche non fanno così, lo so! Infatti io cioè non l’ho fatto apposta, davvero-davvero! » insomma ecco. « Cos.. cosa dico? » che dice?
« Secondo me Charlotte diventerà una delle ragazze più favolose di tutta Hogwarts. » Ruffiana come pochi. « Però magari potrebbe rimanere senza la mia amicizia, se non fa qualcosa per riparare a questo errore. » Un grosso errore, grossissimo, a quanto pare. E assottiglia le palpebre, per guardarla meglio. Ci sta pensando. « Ti impegnerai per Xavier, sì? » Sondiamo un po` gli stati d`animo della secondina. Ma subito dopo. « CE L`HO! » Così ad alta voce, voltandosi per un attimo verso il bff, a cui lancia un sorrisetto niente male, prima di ritornare su Charlotte. « Se ci tieni alla mia amicizia, per ripagarmi dell`errore, devi salire sulla panca, e gridare che Xavier è il più bello di tutta la scuola. » Le braccia che si incrociano al petto. « Così anche Helios non pensa più che a lui piaci. » Perché, lo pensa? « Xavier ti ripagherà con un bacio. Vero Xaxa? » Forse questa parte non era proprio concordata, ops.
« Ne sono convinto. Dopotutto è stata smistata tra i Serpeverde anche per questo. » per la bellezza dici? « Pensavo fosse già rimasta senza la tua amicizia ormai… » una piccola pausa riflessiva « dovresti recuperarla, Charlotte. » la sua amicizia. « Dopotutto come vedi, per me è fondamentale. » facendo spallucce. « Dovresti stare più attenta a quello che fai. » [...] « Vero Charlotte. » vero. Ha detto vero. « Ti ripagherò con un bacio. » che membro virile.
eeh.. u-un.. eeh-io… che?? » suoni senza senso dalle labbra schiuse, con lo sguardo che si alterna dall’uno all’altra. « EHI, VOI OSCENI! » tutti quanti voi « LO SAPETE CHI IL PIU’.. IL PIU’ BELLO DI TUTTA HOGWARTS? » chi sarà mai!? « È XAVIER! » ecco. « EE.. E BASTA, ECCO. » buona cena a tutti, intanto può tornare quanto meno seduta sulla panca ma dopo averci messo un fazzoletto di stoffa nel punto in cui ci ha messo i piedi perché è una signorina pulita, favolosa e soprattutto schizzinosa. « SperocheHeliosabbiacapito. »
Riflettori su Xaxa e l’ipotetica lista di scommesse che prosegue. Si avvicina alla secondina e cerca di facilitare il tutto poggiandole la mano sotto il mento. « Non mi finire in infermeria. » per uno svenimento in atto. Sarà abbastanza veloce nell’avvicinarsi a lei, sfuggendo in direzione delle sue labbra per darle un bacetto – solo un bacetto – a stampo. Una cosa che potrebbe essere sin troppo innocente e rapida. Gli occhi aperti nemmeno tentano le palpebre di abbassarsi. Rapido così come lo sarà l’allontanamento del viso – qualora questo sia stato permesso – per avere una panoramica migliore sulla tredicenne. Te lo sei guadagnata, in caso.
Prima che il quartino le si avvicini per darle quel bacetto adorabile, la serpeverde sbatacchia le palpebre e si fissa su Xavier in un’apnea che potrebbe ammazzarla davvero. Poi quell’innocente bacino che la porta a sentire in un attimo fugace che per lei è durato nell’eterno infinito le labbra altrui. E appena si allontana si porta le mani sulle guance guardando non Xavier e nemmeno Octavia: dentro di sé il miglior spettacolo pirotecnico della storia. « … » Avete rotto Charlotte, bimbi.