Favara al voto nel 2026? No, si voterà nel 2027 per eleggere Sindaco e Consiglio Comunale
Il 2026 sarà l’anno delle nuove elezioni comunali a Favara? Dopo 5 anni dell'attuale amministrazione comunale i cittadini dovrebbero tornare alle urne, ma invece le amministrazioni dureranno 6 mesi in più. La scadenza naturale per scegliere il nuovo sindaco e, insieme a lui, anche i 30 consiglieri comunali, i futuri inquilini di Aula Falcone-Borsellino sarebbe stata intorno a ottobre 2026. I motivi del rinvio di sei mesi trova giustificazione nel voler ritornare -cessata l’emergenza COVID- alla normale applicazione della normativa elettorale che in via ordinaria prevede il voto per le elezioni amministrative in primavera e non in altri periodi dell’anno. Già in tal senso di è espresso il Ministero dell’Interno con la circolare n. 83/2024 e adesso la Regione siciliana -pur avendo competenza esclusiva in materia di elezioni amministrative- si adegua alla decisione ministeriale. I Comuni interessati sono quelli che, negli anni 2020 e 2021, avevano già subìto lo slittamento di sei mesi del voto per l’elezione del sindaco e il rinnovo dei consigli comunali, in ragione dei rischi sanitari derivanti dall’allora perdurante emergenza epidemiologica da Covid-19. Infatti, i Comuni che hanno votato nell’autunno (anziché nella primavera) del 2020 non voteranno nell’autunno del 2025, bensì nella primavera del 2026. Per la nostra provincia, si tratta di Agrigento, Comune capoluogo, e di Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Realmonte, Ribera e Siculiana. Analogamente i Comuni che hanno votato nell’autunno (anziché nella primavera) del 2021 non voteranno nell’autunno del 2026, bensì nella primavera del 2027. Per la nostra provincia, si tratta di Canicattì, Favara, Montallegro, Montevago, Porto Empedocle e San Biagio Platani. In questi Comuni, pertanto, i sindaci e i consigli comunale avranno una durata di circa sei mesi in più, quasi a voler compensare i periodi di limitata attività svolta durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19. I sindaci che governeranno 6 mesi in più sono: Francesco Miccichè (Agrigento), Dario Gaglio (Camastra), Giuseppe Mangiapane (Cammarata), Vincenzo Corbo (Canicattì), Gioacchino Nicastro (Casteltermini), Antonio Palumbo (Favara), Giovanni Cirillo (Montallegro), Margherita La Rocca Ruvolo (Montevago), Salvatore Martello (Porto Empedocle), Silvio Cuffaro (Raffadali), Santina Lattuca (Realmonte), Matteo Ruvolo (Ribera), Salvatore Di Bennardo (San Biagio Platani), Giuseppe Zambito (Siculiana). Ritornando a Favara, la consultazione rappresenterà anche un momento di valutazione politica. Saranno infatti gli elettori a esprimere, attraverso il voto, un giudizio sull’operato dell’attuale amministrazione comunale, guidata dal sindaco in carica Antonio Palumbo, eletto nel 2021. Nelle elezioni comunali dell’ottobre 2021, al primo turno del 10 e 11 ottobre, nessun candidato riuscì a superare il 40 per cento dei consensi (percentuale utile per essere eletti sindaco a primo turno). Antonio Palumbo (che ci andò vicino) ottenne 7.541 voti pari al 37,34%. Salvatore Montaperto si fermò a 6.970 voti (34,51%). Giuseppe Infurna raccolse 5.684 voti (28,15%). Il risultato rese necessario il ricorso al ballottaggio. Il ballottaggio del 24 e 25 ottobre 2021 portò all’elezione di Antonio Palumbo. Il candidato del centrosinistra vinse con 8.558 voti, pari al 64,76%, contro i 4.656 voti (35,24%) ottenuti da Salvatore Montaperto. Da quel momento ha avuto inizio l’attuale mandato amministrativo. Con l’appuntamento elettorale del 2026, Favara si prepara dunque a una nuova fase politica. Oltre al sindaco, gli elettori saranno chiamati a rinnovare integralmente anche il Consiglio comunale, determinando i nuovi equilibri all’interno dell’aula consiliare. https://www.youtube.com/watch?v=M2nRO_eeb54 Read the full article










