Oggi mi è arrivata una mail di un’agenzia immobiliare di Treviso. Sono rare ma ogni tanto il loro database si ricorda di me. Sono proposte di acquisto. Questa casa è in zona Ghirada. Non hanno capito un cazzo, quindi. Io la volevo in zona Restera, "con gli uccellini, le anatre e le oche". 3-4 anni fa la mia vita a Treviso trascorreva apparentemente tranquilla. E tu suggerivi di passare dall’affitto al mutuo. Contattai un’agenzia che mi diede un appuntamento. Il sabato successivo mi presentai all’ufficio. Avevo avuto a che fare molte volte con agenti immobiliari nelle varie città che mi avevano visto alla ricerca di una dimora. Ma quella fu l’ultima volta e me la ricordo bene, anche perché fu l’ultima. Il ragazzo, che avrà avuto poco più di vent’anni, vestiva il classico costume da agente immobiliare, ma mi colpirono le scarpe, da ganster americano. Quella vista mi procurò un piccolo ma impetuoso riflusso del cappuccino che avevo appena buttato giù. Gli strinsi la mano e un bagliore proveniente dal suo pacchianissimo orologio mi esplose in un occhio. La mia indisposizione di stomaco si trasferì immediatamente ai piani alti. Il giovane mi condusse al piano di sopra attraverso una ripida scala a chiocciola. Fosse stata una donna avrei avuto la speranza di intravedere qualche pezzo di caviglia. Invece niente, per me solo scarpe da bowling e calzini Enrico Coveri. L'agente probabilmente aveva fatto qualche corso avanzato, perché cominciò a farmi domande molto personali che poco c’entravano con il mondo delle quattro mura domestiche. Come diceva Mia Martini "L'agente è strana". Da quell’incontro scaturirono 2-3 visite, che poi interruppi per non passare tutti i weekend nei bilocali di classe energetica E. Poi solo una manciata di mail fuori luogo, in tutti i sensi. E la mia voglia di mettere radici svanì. Chissà, se mi fossi imbarcato in un mutuo le mie scelte sarebbero state le stesse? In questo momento, devo dire, più che una casa sogno un camper, anzi una barca, una barca con le ruote. E le ali magari. Ma se proprio devo scegliere, andrei per la barca. Le barche in mezzo al mare. Le ammiro dagli scogli. Le spio dai sentieri. Spero non mi menino. #barcamenare (presso Calabria) https://www.instagram.com/p/CCoUmtMKGDG/?igshid=1c4bt0cwwh521












