USS Oregon (BB-3) en cale sèche n°2 au chantier naval de Puget Sound – Bremerton – Washington – 4 mars 1913
©US National Archives and Records Administration - 299617
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USS Oregon (BB-3) en cale sèche n°2 au chantier naval de Puget Sound – Bremerton – Washington – 4 mars 1913
©US National Archives and Records Administration - 299617
USS Oregon BB-3 Popsicle Sticks (and wood glue) c.1905 1″=23′ scale This is the project I’ve been working on for the last 2 months or so. I feel it turned out rather well. It puts all my other models to shame, though, in terms of pure detail.
Cuirassé USS Oregon (BB-3) en cale sèche au chantier naval de Mare Island – Vallejo – Californie – Etats-Unis – 1912
©Naval History and Heritage Command - NH 70628
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L'auto elettrica che viaggia a 650 km/h
Stabilirà il nuovo record mondiale di velocità.
Anche se gli ultimi anni sono stati caratterizzati da progressi nel settore, nessuno acquista un'auto elettrica per la sua capacità di battere i record di velocità.
Tuttavia, non è detto che un veicolo elettrico debba per forza essere lento. La monegasca Venturi, in collaborazione con la Ohio State University, l'ha dimostrato creando la Buckeye Bullet-3, in grado di superare i 650 km/h.
L'aspetto è certamente lontano da quello di un'utilitaria: è stato progettato per ottenere il massimo dell'aerodinamicità. Due motori elettrici da 1.119 kW l'uno, alimentati da otto batterie agli ioni di litio, forniscono all'auto la potenza necessaria.
Il superamento dei 650 km/h, che permetterebbe alla BB-3 di stabilire un nuovo record, non è ancora avvenuto, ma i tecnici stanno lavorando per iniziare un programma di test che porti proprio a quel risultato.
I suoi predecessori - BB1 e BB2 - hanno stabilito i record mondiali di velocità per le auto elettriche nel 2009 e nel 2010. Ora è il suo turno.
Il problema - spiegano gli ideatori dell'auto - non è tanto ottenere la potenza necessaria ma «non superare i limiti di temperatura dei magneti, dei collegamenti elettrici e dell'isolamento».
Il problema è particolarmente sentito perché, per ridurre la resistenza aerodinamica, la BB-3 non ha prese d'aria. I progettisti hanno quindi adottato un sistema diverso per il raffreddamento dei motori: «Abbiamo un serbatoio per l'acqua che riempiamo di ghiaccio e pre-raffreddiamo il più possibile prima della corsa» e olio viene fatto circolare intorno ai motori per raffreddarli. In questo modo «i motori e gli inverter arrivano a circa 0 gradi Celsius prima della partenza, e raggiungono la temperatura d'esercizio in circa 60 secondi».
Tra le sfide che i progettisti hanno dovuto risolvere c'è il raggiungimento della robustezza necessaria a un veicolo che viaggia a velocità tanto elevate: alla fine, hanno optato per usare la fibra di vetro - che garantisce leggerezza - soltanto per la scocca, mentre il telaio è costruito in tubi di acciaio.
Usare la fibra di vetro anche per il telaio sarebbe stato possibile, ma avrebbe aggiunto ai costi una cifra compresa tra i 500.000 dollari e il milione di dollari. Inoltre avrebbe reso difficile (se non impossibile) apportare al veicolo modifiche in corso d'opera, oppure trovare i ricambi nel deserto dello Utah dove si svolgono le corse, qualora qualcosa andasse storto.
In attesa di stabilire il nuovo record, BB-3 ha raggiunto i 482 km/h nel 2015: per i suoi creatori, il 2016 è l'anno in cui toccherà i 650 km/h.
(Credits: zeusnews.it)