Dare la caccia al consenso, non ai criminali: le armi come arma politica.
Dare la caccia al consenso, non ai criminali: le armi come arma politica.
[dropcap type=”1″]G[/dropcap]erardo Botti è un gioielliere di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. La sera della vigilia di Ferragosto del 2013 suo figlio Luca, 13 anni, si trova nella camera da letto della casa delle vacanze. Apre l’armadio ed estrae una magnum 357, detenuta legalmente dal padre per paura di essere rapinato. Probabilmente lo fa per gioco. Parte un colpo. Luca muore…
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