Quanto vorrei, a volte, anzi no, sempre!!! tornare indietro a quando ero bambina. Beata infanzia, ma veramente. Non percepisci il rischio delle tue azioni e tutto sembra bello e pulito e così chiaro. Poi cresci e capisci che certe cose non vanno, ma penso che sia giusto così. È giusto che ogni cosa abbia il suo tempo, è giusto che ognuno di noi abbia i propri "se", "perché" e "ma". È giusto che ciascuno di noi impari quali sono le conseguenze delle proprie azioni e che diventi un punto fermo tale da non farlo capitare più, ma più semplicemente anche per poterlo rivivere un'altra volta e un'altra volta ancora. E così, ieri sera, io e mia mamma siamo finite ad un luna park con una sua amica + sua figlia 12enne A., e questa figlia 12 A. si era accordata con una sua amichetta C. per incontrarsi alla sera. Bimbetta C. è stata accompagnata dal suo papà e da suo fratello A., nonché mio amico da una vita. Non so se mi sono spiegata, insomma, tutto 'sto giro di parole per dirvi che eravamo 3 famiglie e tutti ci conosciamo in modi diversi. Vabbè, figlia 12enne A. considera me e i miei genitori, sua cugina e suoi zii. Bimbetta C. aveva proposto alla sua amichetta A. di salire sul tagadà, ma lei aveva paura perché è una giostra che gira troppo veloce e aveva paura di sentirsi male. Intanto bimbetta C. e suo padre erano già in coda per i biglietti, ma siccome io odio la gente prevenuta che dice "nonono ho paura" senza sapere prima come possa andare una cosa, abbandonandosi a paure inesistenti ed irrazionali, siccome detesto questi impedimenti che ci bloccano dannatamente tutti quanti, allora le ho detto: senti salgo anche io con te e ci andiamo insieme. Vuoi? E lei all'inizio era titubante e diceva ancora "nonono" e io: ma perché A.? E lei: perché se poi mi sento male cosa faccio?
E siccome io non sono una tipa che insiste più di tanto mi sono giocata l'ultima (forse) cartuccia che avevo: mal che vada vomitiamo insieme! Sì lo so, amici, non è il suggerimento più bello del mondo, fatto sta che si è convinta ed è salita con me. Ok, mi stavo cagando addosso anche io perché quando inizi a diventare grande, come dicevo prima, acquisisci una maggiore percezione del rischio in quasi tutte le cose, ma se ci salgono i bimbetti di 10 anni, figurati se non ce la faccio io! È stata anche la mia prima volta. Se. Ok, saliamo tutti: io, bimba A., bimba C. e suo padre. La giostra parte e io volevo già morire. Fatto sta che sono scesa dalla giostra con l'adrenalina in corpo e con le palle degli occhi che mi giravano, ma ok.
Bimbetta A. alla fine stava meglio di me e mi ha detto che si era divertita molto. Una volta che io e Madre abbiano riaccompagnato a casa bimba A. e sua madre le ho detto un po' frastornata: questa cosa che hai fatto, A., vale per tutte le cose nuove che ti capiteranno nella vita. Prova sempre, concediti il beneficio del dubbio perché ciò che sembra non piacerti potrebbe invece piacerti tanto.
Insomma, le ho detto una cosa del genere e lei mi sorrideva e annuiva quindi forse aveva davvero capito. Fatto 'sta che mi ha dato il bacino della buonanotte e appena arrivata a casa mia mi è arrivato questo suo messaggino:
Quindi sì, ogni tanto qualcosa di buono la faccio. :-)















