Intervistato da Tuttosport, l'ex terzino della Juventus Alessandro Birindelli ha parlato della diatriba tra Antonio Conte e Fabio Capello. Una situazione complessa, con interessanti retroscena: "I titoli revocati sono nostri, l'ho sempre sostenuto. Al di la delle cose nelle retrovie, delle cose dette e non dette, vere e non vere, eravamo i più forti, e i valori sul campo erano sotto gli occhi di tutti. Basta riflettere sulla presenza della Juventus nella finale del Mondiale del 2006... Non ho sentito cosa ha detto Conte, me le hanno solo riportate le sue parole, ma non voleva sminuirci. Voleva solo difendere il suo lavoro. Probabilmente era anche nervoso per i fischi a Giovinco e in generale è infastidito per attacchi che pensa siano volti a destabilizzare l'ambiente. Capello? Secondo me ha sbagliato, ma non perchè non dovesse esprimere la propria opinione. Da allenatore, dovrebbe sapere che ogni tanto si usa il bastone. E lui con noi lo utilizzò...".