Forse può sembrare poco interessante ciò che sto per dire.
Ma vedi,è proprio questo il punto.
Mi guardo intorno e mi chiedo che cosa sei per gli altri. Un passatempo. Niente. Non ti rispettano per niente.
Sembrerà banale perché non sanno come ci si sente.
E forse sembra strano anche star scrivendo una lettera a qualcosa di apparentemente astratto.
Mi spiace per le persone,forse neanche troppo,ma devo dirti che sei il più grande amore della mia vita.
E che mai ho amato qualcuno o qualcosa quanto amo te.
Dicono che la musica non salva le persone.
E allora che cosa sei? Che cosa hai fatto?
Ricordi quando stavo piangendo in un angolo della stanza,in un angolo del mio piccolo mondo?
Tu non mi hai tradito mai. E so che non puoi farlo.
Ricordo tutte le frasi e le note e le canzoni che mi hanno convinta a restare in vita.
E so che adesso,ogni volta che apro gli occhi,è grazie a te.
Ogni volta che scendo dal letto e metto i piedi a terra,lo faccio con la forza che tu mi dai.
Hai salvato la mia vita,e il minimo che io possa fare è dedicarla a te.
Ti chiedo scusa per questo.
Perché non ho il coraggio di far sapere a tutti ciò che voglio fare,perché ho paura di fallire,ed ogni volta che ci provo c’è qualcuno a dirmi che non posso.
Poi metto quelle cuffie e tutto sembra realizzabile,tutto sembra vero.
Poi però non lo faccio. E ti chiedo scusa,musica.