Di Fakir mi frega ZERO
In estrema sintesi quello che sta accadendo, per menefreghismo o complicità
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Di Fakir mi frega ZERO
In estrema sintesi quello che sta accadendo, per menefreghismo o complicità
gabriella.helv
Un arabo musulmano armato di coltello attacca delle persone in Marocco e la polizia lo manda da Allah in pochi secondi. Impensabile una cosa del genere in Italia, in Europa. Anche per questo motivo questi delinquenti vengono a casa nostra.
japannewsnowofficial
A SACRED SHRINE IN JAPAN WAS DESTROYED — AND PEOPLE ARE ASKING WHERE THE LINE SHOULD BE DRAWN. In Kobe, a Gambian migrant was arrested after allegedly walking into a Japanese shrine and damaging sacred items. This was not a small mistake. He reportedly kicked the offering box, tore apart ritual objects, and smashed items connected to a place many Japanese people treat with deep respect. Then, according to the report, he confronted a woman who was praying there. He allegedly told her to stop. For many people in Japan, that is the part that hit hardest. Because this is not only about property damage. It is about respect. Japan welcomes visitors, workers, students, and migrants from around the world. But many people believe one rule should be clear everywhere: When you enter another country, you respect its people, its laws, and its sacred places. No culture should be forced to accept disrespect inside its own house of worship. And now this incident in Kobe has triggered a bigger debate across Japan. Should countries be more forgiving in cases like this — or should they draw a hard line immediately?
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coisppolizia
🛑 Scontri Bologna, Coisp si costituisce parte civile per assistenza legale a poliziotti feriti “Ci costituiremo parte civile nei processi contro i manifestanti violenti che hanno trasformato Bologna in un teatro di guerriglia, provocando lesioni e contusioni a quasi sessanta poliziotti. Saremo in aula per chiedere condanne esemplari e il completo risarcimento dei danni”, dichiara in una nota Domenico Pianese, segretario generale del Sindacato di Polizia Coisp. “Per condurre questa azione legale al fianco dei nostri colleghi - continua Pianese - abbiamo stretto un accordo con l'avvocato e professore Antonello Madeo, il cui studio legale metterà a disposizione una struttura di altissimo livello per la presentazione delle querele e per l'esercizio di ogni azione risarcitoria. Chi pensa di poter trasformare la piazza in una spedizione punitiva contro lo Stato deve sapere che ne risponderà non solo penalmente, ma anche sotto il profilo economico: chiederemo il conto di ogni singolo giorno di prognosi e di tutti i danni materiali e fisici provocati alle Forze dell’Ordine. Non è uno spirito di rivalsa, ma una battaglia di civiltà. Per troppo tempo le aggressioni contro chi indossa una divisa sono state considerate un rischio 'calcolato' del mestiere. Da oggi affermiamo un principio d'acciaio: aggredire un poliziotto ha un costo salatissimo, civile e penale, e i responsabili dovranno risponderne fino in fondo”, conclude.
lazzaramo
Milano -22 Luglio. Anziana rapinata e scaraventata a terra per una collana. A Milano un’anziana è stata vittima di una violenta rapina. Un episodio che colpisce non solo per il furto, ma per la brutalità del gesto: quando una persona fragile viene aggredita, le conseguenze non sono soltanto fisiche. Dal punto di vista psicologico, un’aggressione può lasciare segni profondi: paura di uscire di casa, perdita del senso di sicurezza, ansia, insonnia e diffidenza verso gli altri. Per molti anziani, dopo un fatto simile, la vita quotidiana non torna più quella di prima. Purtroppo i borseggiatori e i rapinatori continuano a colpire, spesso anche nelle metropolitane, talvolta in gruppo e in qualsiasi fascia oraria. È fondamentale mantenere alta l’attenzione, soprattutto nei momenti di salita e discesa dai mezzi pubblici e quando le porte stanno per chiudersi. Sulle responsabilità del sistema giudiziario e sugli effetti delle riforme, compresa la riforma Cartabia, esistono posizioni e opinioni diverse. Resta però un dato di fatto: le forze dell’ordine intervengono, identificano e arrestano i responsabili quando ne ricorrono i presupposti, mentre le decisioni sulle misure da applicare spettano all’autorità giudiziaria.
Le contraddizioni del nostro paese… roba da PAZZI!
Triste ma reale
Guerra a Bologna
Cosa poteva andare storto?