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Sarà una lunga notte.
vuoto totale ma io so come si guida? per accendere devo avere la frizione premuta ma non necessariamente il freno, vero? ma io preferisco schiacciare un po' il freno lo stesso non è che mi bocciano per quello vero
Qui è tutto a posto, mi dico che ce la faccio. Ce la devo fare.
"Non mi serve che sia facile,mi serve che sia possibile"
"ma se non troviamo il coraggio noi, lo farà qualcun altro."
Orgoglio e pregiudizio
Domani ultimo sforzo, devo stringere i denti ancora per un po'! Non mi posso arrendere ora!
Ho bisogno di riprendere in mano le redini della mia vita. Solo io posso riuscire a renderla uguale a quella che ho sempre desiderato. Ho provato a chiedere aiuto ma non sono stato mai capito. Ora mi ritrovo qui all'ennesima battuta di arresto a ripetere sempre lo stesso sbaglio, ma la colpa è mia. Solo mia. Ho paura di essere Felice e mi auto-saboto, altrimenti non riesco a spiegarmelo. Ho una bassa autostima, non mi piaccio, mi sento sempre un fallimento, non mi sento mai all'altezza e poi sono tanto, molto, insicuro. Progetto bene, parto bene e poi... mi perdo. Voglio fare grandi cose, sogno in grande e poi... puff! Sbatto contro la realtà. Non sono in grado di pianificare e programmare in maniera concreta: passo dal sopravvalutarmi al sottovalutarmi in un nanosecondo. Poi ho questo vizio di rimandare fino all'ultimo che non riesco a togliermi. Un grande ostacolo è la mia mania di perfezione-precisione che si scontra contro un mondo caotico e pressappochista. Poi se mi intestardisco che una cosa non mi piace e purtroppo devo farla per raggiungere il mio obiettivo, ecco che la tragedia è dietro l'angolo. Non so perché faccio così, non so perché mi comporto così stupidamente. Sono a tanto così dal raggiungimento del mio obiettivo da non poter mollare. In questo momento mi manca: la perseveranza, la grinta e il coraggio. Non devo farmi abbattere: dall'ansia, dalla mia stupidità, dalla stanchezza e soprattutto dalla paura. Devo imparare a volermi bene e ad essere completamente sincero con me stesso. Sarà dura ma devo riuscirci. Devo credere in me, devo farcela.
Stavo sempre sola, contavo esclusivamente su me stessa e andavo avanti ridendo sempre e reggendomi sulle mie gambe, perché non mi fidavo della gente: nessuno poteva capirmi e sarei stata un peso per tutti; “tutti se ne vanno via da me”, dicevo. Poi ho provato a fidarmi di nuovo e sembrava funzionare, avevo trovato delle amiche, un’intero gruppo addirittura, persone che sembravano conoscermi e che sembravano starmi accanto e fidarsi di me ciecamente. Mi ero abituata all'idea di non essere più sola e, devo ammettere che avere qualcuno su cui poter contare era fantastico. Il peso sulle spalle era minore. Però, come tutto il resto e come avevo sempre pensato, la cosa non poteva durare a lungo, loro non si fidavano di me e forse non ero poi così importante.
Adesso mi devo solo riabituare ad essere sola, sarà un po’ difficile, però ci riuscirò, devo riuscirci per forza. E devo farlo sorridendo ogni singolo giorno. Una cosa è certa: sola o no, non smetterò mai di ridere di cuore.
-Indy, un’Alice un po’ sola