Per partecipare alle charrettes online è necessario seguire alcune regole; ve le elenco qui sotto, con le relative spiegazioni (in basso in corsivo) per farvi comprendere la legittimità delle scelte
1. Proteggere l’anonimato dei partecipanti. Che sia nella forma di un dibattito, di un focus group o di un’attività più creativa la partecipazione al laboratorio online è in forma anonima. Questo significa che non è necessario specificare nessun dato anagrafico per essere ammesso (né nome, né età, né professione, luogo di nascita o residenza, appartenenza sociale, stato civile, schieramento politico, ideologico, genere, appartenenza religiosa, etnica, ecc.)
Qualora uno voglia condividere con gli altri una qualunque di queste informazioni, è pregato 1.1 di non farlo durante la charrette o attraverso i canali di CHARRETTES LAB
Invece tutte le fonti citate (se si vuole farne uso) vanno esplicitate, in modo che tutti possano riconoscerne la provenienza. Si consiglia di utilizzare fonti non di parte, o almeno non eccessivamente di parte, ma nella consapevolezza che un’informazione del tutto disinteressata è difficile da reperire il più delle volte, almeno specifichiamo sempre la fonte (sito web, link, giornale, fonte autorevole, personaggio pubblico ecc.) cosicché tutti possano prenderne atto
Non si tratta principalmente di una misura per proteggere la privacy dei partecipanti, ma di una misura di cautela per tentare di evitare che appartenenze rigide, stereotipi o prese di posizioni possano inquinare la discussione ancora prima che si sia capito il punto di vista della persona nella discussione in svolgimento
2. Chiunque può proporre un argomento di discussione. Non è necessario essere un esperto in materia, non è necessario assumere punti di vista che realmente si riconoscano come propri. Per esempio, uno potrebbe benissimo proporre una discussione su un tema caldo nel web in quel momento (pro vs no pass), e decidere di assumere un punto di vista rivale a quello che generalmente prende (che sia no o pro pass) soltanto per poterne capire le motivazioni da una prospettiva nuova per lui. Ovviamente, chiunque (anche chi propone l’argomento da trattare) può cambiare punto di vista anche durante la charrette, le uniche cose da tenere presente sono che 2.1 non si può andare off topic nel corso della charrette; 2.2 non si può monopolizzare nessuna discussione, neanche per una presunta buona conoscenza dell’argomento (quello che si può fare è condividere le proprie esperienze e relative considerazioni); 2.3 non si discute per convincere nessuno a fare suo il nostro punto di vista. Non si discute in generale per convincere (neanche se stessi), ma per condividere, confrontarsi, cercare di comprendere punti opposti ai propri e cercare tra tutte le posizioni punti di possibile convergenza
Queste regole sono state redatte come una sorta di invito a chiedere (a noi prima di tutto, poi agli altri) uno scambio di idee il più possibile leale, critico, attento e civile. Non stiamo partendo dal presupposto che la comunità di CHARRETTES LAB sia già matura e solida, ma se voi credete ti poter chiedere a voi stessi una partecipazione insieme onesta e impegnata, allora pensiamo di poterci fidare nello stesso modo.
3. Non è possibile guidare nessuna discussione. Questo significa che le nostre charrettes sono esperimenti un po’ scostanti la tradizionale interpretazione. Non ci sono gestori, amministratori, capi gruppo o altro. Ognuno è libero (ed è caldamente invitato) a partecipare portando tutte le sue riflessioni e allo stesso modo ad ascoltare e riflettere su quelle degli altri. Di volta in volta si deciderà insieme come rendere la discussione ordinata, se e quali punti programmare, se e con quali attività aggiuntive arricchire la charrette, quanto a lungo debba durare, quando fare le due votazioni e tutte le altre questioni amministrative che non sono contenute in queste regole. Tutte le decisioni verranno prese di comune accordo, secondo un confronto ragionato e prendendosi i dovuti tempi.
CHARRETTES LAB si regge sul presupposto che l’arena di partecipazione dal basso è un’arena sperimentale. Nessuno può guidare una discussione perché nessuno sa da solo come dovrebbe funzionare questo microcosmo di democrazia dal basso. Ricordiamoci che CHARRETTES LAB è un esperimento, e come tale ha bisogno del contributo attivo e volontario di tutti, senza imposizioni o condizionamenti anche minimi che provengano “dall’alto”
4. All’inizio e alla fine di ogni charrette si terrà una votazione. Queste si svolgeranno attraverso due sondaggi a cui saranno invitati a partecipare tutti quelli che hanno avuto un ruolo (anche solo di lettori passivi) nella charrette. Si dovrà esprimere la propria risposta prima e dopo la discussione anche qualora questa sia rimasta invariata. Nella prima votazione è possibile esprimere un punto di vista fittizio come da esempio nella regola 2. Non è possibile farlo nella votazione finale, che dovrà tenere conto soltanto della riflessione successiva a tutti gli incontri con gli altri partecipanti la charrette e delle proprie conclusioni
Le votazioni sono uno strumento per raccogliere dati sullo svolgimento delle charrettes. Da soli non dicono abbastanza, ma mi impegnerò a conservarli di volta in volta allegati da una breve descrizione di come è andata la discussione che sarà pubblicata e visibile a chiunque voglia leggerla. Naturalmente in forma del tutto anonima (non saranno riportati i nomi nè i nickname dei partecipanti)