#Cina: un impero che cammina in punta di piedi
Di Zakia Laaroussi, Parigi Mia madre, Khayra, una donna che non aveva mai letto libri di geopolitica, capiva il mondo con l'intuito di una contadina che percepisce il movimento della storia nell'aria stessa. Quando vedeva i cinesi nei vecchi documentari, rideva e diceva nel suo dialetto marocchino: "Queste persone... sono pazze". Non intendeva la pazzia








