L'attacco dei giganti - Ep 86 - Retrospettiva
Continua il combattimento, volano schiaffoni e colpi di tagliabalsa da tutte le parti, ormai i nostri eroi non li ferma più nessuno.
La luce è scomparsa dagli occhi di Armin, che butta in acqua il compagno jaegerista e si scambia un'occhiata rassegnatissima con Conny. Ma non c'è tempo per la rassegnazione e lo sconforto, la battaglia infuria dietro di loro.
Intanto gli ingegneri degli Azumabito danno ad Hange una pessima informazione, e cioè che per mettere in moto l'idrovolante ci vuole un giorno, mezza giornata al massimo ma non di meno. E qui sorgono due grossi problemi, il primo è che col cavolo che riusciranno a combattere gli iaegeristi per mezza giornata lì al porto, anche perchè sta arrivando il treno coi rinforzi; il secondo problema è che il boato scatenato da Eren mentre parliamo sta avanzando, ed in mezza giornata ne distrugge eccome di città. Per Liberio le possibilità di non essere distrutta si assottigliano, e di molto. La signora Kiyomi però ha un'idea, non risolutiva ma meglio di niente. L'idea è fregarsi la nave con tutto l'idrovolante attaccato, ed arrivare ad una città costiera di Marley lì vicino, dove c'è un hangar degli Azumabito in cui possono preparare l'idrovolante. Il piano quindi cambia, resistere contro gli jaegeristi in modo da far arrivare gli Azumabito, Magath e Hange alla nave.
Il tempo di farmi salire la nausea perchè Floch continua con la tiritera dell'OfFrItE i VoStrI cUoRi ed andiamo da Pieck (ciau Pieck!) che ha in groppa i non combattenti della comitiva. Pieck intende portarli alla nave e poi accorrere in aiuto di Reiner ed Annie, ma Falco non ci sta e corre via, intenzionato a trasformarsi ed a partecipare alla battaglia. E che vuoi che sia, trasformarsi per la prima volta in gigante senza averne la minima esperienza e partecipare in maniera senziente ad una battaglia, lo sappiamo fare tutti. Conny molla Armin alla nave e fa una spettacolare entrata in scena contro gli jaegeristi che stanno cominciando a dare del filo da torcere a Reiner ed Annie. Anche Jean e Mikasa stanno dando del loro meglio, ed inaspettatamente il treno che sta arrivando dalle montagne coi rinforzi nemici salta in aria. E chi è stato? Non lo sappiamo, ma ci ha fatto un favorone.
Falco dopo essersi infilzato la mano con un chiodo riesce a trasformarsi, e devo dire che il suo gigante è un sacco bello, con la pelliccia/piume, gli artigli e il teschio dotato di becco. E presto ci sarà un'altra chicca per il suo gigante, non vedo l'ora di vederlo. Sta di fatto che questa trasformazione inaspettata genera confusione tra i jaegeristi, e i nostri eroi ne approfittano mandandone all'altro mondo quanti più possono.
Floch, che davanti a questo nuovo gigante invece di andarsene con la coda tra le gambe vuole proprio morire, vola verso la nave deciso a danneggiarla e impedire lo fuga, ma torna la proverbiale mira di Gabi a rovinare i suoi piani, ed il simpaticone precipita in mare dopo aver sparato la lancia giusto qualche metro a destra della nave.
Ciao ciao Floch, spero di non rivederti più.
E vorrei stappare lo spumante ma non abbiamo tempo da perdere, Falco è impazzito, dobbiamo ringraziare che è riuscito a reggere fino ad ora. Magath riesce però a staccarlo da Pieck e tutti corrono alla nave che è pronta a salpare. Magath però decide di rimanere a terra ad occuparsi della retroguardia, anche perchè lì accanto è rimasta un'altra nave, non ci ha pensato nessuno che con quella i jaegeristi possono inseguire i nostri eroi. Davanti a Magath si presenta una vecchia conoscenza, Shadis, e dopo aver chiarito che è stato lui a togliere di mezzo il treno coi rinforzi ed è sempre stato lui quello che ha visto i nostri eroi allontanarsi dalla fortezza, i due salgono sulla nave rimasta per farla saltare in aria.
Da una parte abbiamo Shadis, che a vedere i suoi ex allievi combattere per il bene dell'umanità ha capito quanto siano cresciuti ed almeno questo lo riempie di orgoglio, dall'altra parte c'è Magath, che ammette che avrebbe voluto per i suoi allievi un'altra vita, una più felice e duratura, lontana dalla guerra e dall'odio, in cui non avrebbero dovuto abbattere mura ed uccidere gente. I due si presentano e scambiandosi un ultimo sorriso danno fuoco alla polvere da sparo che nel frattempo hanno sparso nella nave. I violini sovrastano l'esplosione nel porto e le urla di Gabi, che insieme agli altri fissa l'ultima azione del Generale Magath, sacrificatosi per permettere loro di fuggire.
E come non provare tristezza a questo punto, possiamo aver odiato Magath negli episodi passati, ma è sempre stato il supporto dei cadetti, non si è mai tirato indietro da una battaglia ed è riuscito a vedere oltre la coltre di bugie di Marley, considerando gli eldiani per quello che sono, esseri umani, e non demoni.
Onore a Magath, eroe di guerra.
Dopo l'ending un'ultima scena a bordo della nave fuggita. Hange spiega la situazione e dice che in nessun caso avrebbero potuto salvare Liberio, anche se si fossero mossi con l'idrovolante. Annie collassa a terra dopo questa notizia, lei combatteva solo per rivedere suo """padre""", e se Liberio viene distrutta non c'è speranza che sia vivo. Non è una bella situazione per nessuno, ma Hange indica la strada, aiutata dal gesto di Magath, e la strada è salvare più vite possibili, anche se estranee, anche a costo della propria. E ritorna la domanda posta da Annie la scorsa puntata, Mikasa se la sente di uccidere Eren? Se Annie stessa fosse sul punto di farlo, lei lo permetterebbe e se ne starebbe zitta e buona in un angolo? Perchè oramai Annie è stanca della guerra, non ce la fa più a combattere, contro loro o contro Eren, non importa, lei è satura. E come non capirla, con la situazione che stiamo vivendo, come non cadere in ginocchio fra le lacrime insieme a lei. Mikasa non risponde, ma capisce la sofferenza di Annie, le sue lacrime la smuovono, la speranza c'è e forse non è nemmeno piccola.
Alcune piccole perle in questo episodio che in ogni caso è all'altezza delle aspettative: i due piani sequenza di Conny e Mikasa che combattono senza sosta, sono davvero ben fatti e fluidi, le animazioni hanno una qualità che non delude, e la stessa cosa si può dire dello scontro tra i jaegeristi e i giganti Corazzato e Femmina, vorrei cancellarli dalla memoria per poterli apprezzare nuovamente come la prima volta.
Applauso alla trasposizione del gigante mascella nuovo, è davvero benfatto, come ho già detto non vedo l'ora di vederlo in azione. Appuntamento al prossimo episodio, che a giudicare dalle anticipazioni farà un tuffo nel passato e nelle intenzioni di Eren. Alla prossima!