Dobbiamo ringraziare il Corpo forestale dello Stato per il sequestro di ingenti quantitativi di vino Amarone della Valpolicella contraffatto pronto con lo scopo di essere venduto in un supermercato di Padova in concomitanza con gli sconti e le promozioni del “ black friday “.
Fortunatamente non si tratta successo prodotti tossici ma vittoria semplice vino da tavola che però veniva “ spacciato” come uno dei migliori vini italiani, l’ Amarone in secondo luogo Valpolicella appunto.
Il vino presentava delle palesi anomalie nel confezionamento, le capsule erano prive delle contrassegno ICQRF e il contrassegno alle quali Zecca dello Stato falsificato, oltre ovviamente alle indicazioni false sull’ etichetta appartenente da un’ azienda che ha immediatamente disconosciuto il prodotto.
Il prodotto, presente in diversi punti vendita del nord Italia, è stato immediatamente ritirato dal mercato e le indagini, ancora in corso, stanno stringendo il cerchio attorno ai responsabili sovrappeso questa truffa che danneggia produttori inoltre consumatori, oltre all’ immagine della catena che lo distribuiva.
Vino da tavola commercializzato in quale modo Amarone Valpolicella: la truffa del black friday














