Per chi ha spazi inutilizzati in giardino e tanta voglia di fare, una bella opportunità per diminuire la produzione di rifiuti organici, essere utili al pianeta e soprattutto alle proprie piante.
Come creare una semplice compostiera domestica:
1) PREPARARE LA STRUTTURA
Prima di tutto cercare un luogo adatto, magari un angolo protetto, non troppo visibile e frequentato, e delimitarlo. Ottimo sarebbe avere almeno 1 Mq, che sceglieremo di recintare con quello che abbiamo a disposizione: una rete, dei pallet. Se lo spazio che possiamo utilizzare è inferiore, sarà più difficile mantenere la temperatura corretta. In questo caso é consigliabile utilizzare strutture che proteggano meglio i materiali, più chiuse, come quelle in commercio.
Importante: garantire la circolazione dell’aria con aperture laterali e la protezione dalla pioggia per non aumentare troppo l’umidità, quindi creare un coperchio superiore. Ogni tanto sarà necessario “mescolare” i materiali utilizzati e per questo sarà comodo avere anche un’apertura laterale, uno dei lati apribile.
Sarebbe meglio avere già una buona quantità di materiali da utilizzare per iniziare il processo di compost con una “massa” adeguata.
L’idea è quella di creare una grande lasagna con strati alternati (circa 10cm di altezza) di:
- secco: rametti, foglie secche, sterpaglie (i rami hanno un processo di compostaggio più rapido se sminuzzati, per esempio con un biotrituratore_
- verde: foglie e sfalci del prato
- residui organici della cucina (evitando carne, bucce di formaggio e cibi troppo unti)
Si può aggiungere della terra che contiene già microorganismi in grado di dare inizio al processo di compostaggio
Se il processo sta funzionando correttamente la temperatura interna raggiungerà i 50-60°C.
Almeno tre volte l’anno il tutto andrà mescolato e andrà aggiunta un po’ d’acqua per rendere il tutto umido ma non troppo.
Con il tempo gli strati preparati si trasformeranno in compost, una specie di terra leggera e molto nutriente. Il mucchio preparato inizialmente si abbasserà e potranno essere aggiunti altri strati.
Perfetto sarebbe avere due compostiere, una che riposa e l’altra in fase di preparazione, così da avere sempre il prodotto del lavoro a disposizione per l’orto.
Qui lo spazio è poco per descrivere tutto nei dettagli. Speriamo però di, in queste poche righe, aver raccontato come questo processo è non solo molto utile, ma anche abbastanza semplice. Basta iniziare!