IL MAIALE, LE SUE CARNI E UN GIOCO SENSORIALE SUI MILLE ABBINAMENTI POSSIBILI
La carne suina è perfetta per ogni ricetta e ogni stagione. Anzi, potremmo dire che si presta ad abbinamenti con qualsiasi altro elemento: a conferma di ciò, di seguito riportiamo un piccolo gioco sensoriale, proposto durante la food experience di CON-DIRE MAGAZINE (www. condiremag.it) dedicata al maiale e organizzata con il coinvolgimento dell’azienda agricola Agripig (www. agripig.it) di Covo (BG). Abbiamo preso un pezzo di lonza di maiale (ma lo potete fare anche con il filetto se preferite) che è stata poi cotta a bassa temperatura al rosa. L’abbiamo leggermente brasata, poi tagliata a fette e servita con della confettura di pera (dolce), del pesto di rucola (amaro), del sale nero (salato), dei crauti (acido) e della mostarda piccante (a dare la tipica sensazione trigeminale). Gustando ogni abbinamento in modo esclusivo, era come assaggiare un piatto a sé e perfettamente equilibrato: un gioco sensoriale per dare l’idea immediata di come le carni di suino possano essere utilizzate in modo creativo e trasversale, molto di più anche della carne di manzo. Una carne rossa dal prezzo conveniente, di cui non abusare, ma da non bistrattare.
Photo © Matteo Zanardi.
Fonte: “Il maiale, le sue carni e un gioco sensoriale sui mille abbinamenti possibili” di Lara Abrati, Eurocarni, 7/25










