Nel nuovo contratto per i servizi pubblicato da Microsoft, si possono trovare alcune novità che sembrano essere rivolte ad intensificare i controlli contro software contraffatto. Sembra che Windows 10 sarà in grado di verificare periodicamente la validità dei software e degli hardware supportati ed agire di conseguenza.
Il nuovo Contratto per i Servizi Microsoft è valido dal 1 agosto 2015 e ne avevamo già esposto le questioni della privacy. Oggi analizziamo nello specifico il paragrafo 7B, che recita:
Microsoft potrà verificare automaticamente la versione del software in uso da parte dell’Utente, necessario ai fini dell’erogazione dei Servizi, ed effettuare, senza alcuna spesa da parte dell’Utente, il download di aggiornamenti software o modifiche alle configurazioni, al fine di aggiornare, migliorare e sviluppare ulteriormente i Servizi, incluse modifiche atte a impedire all’Utente di accedere ai Servizi, utilizzare giochi contraffatti o utilizzare periferiche hardware non autorizzate.
Non ci sono ulteriori dettagli su come e dove verrà imposto questo divieto ad usare giochi contraffatti, ma posso immaginare che ciò possa avvenire dietro esplicita richiesta della casa produttrice. Considerando, inoltre, che Windows 10 Home non permette di disabilitare gli aggiornamenti, questa mossa di Microsoft potrebbe far storcere il naso a molti utenti smanettoni. Una cosa è certa ed il movente è chiaro e nobile: salvaguardare la community di sviluppatori che sempre più spesso si trovano a dover lottare con la pirateria imperante.
La pirateria, non ci dimentichiamo, non è che un danneggiamento di chi si occupa di programmazione del software e chi investe risorse, anche finanziarie, per creare software e giochi per gli utenti.
Tuttavia non disperate, il contratto non è quello della licenza di uso di Windows 10 (EULA – End User License Agreement), ma dei servizi Microsoft. Ciò si dovrebbe tradurre in un controllo ristretto alle sole app del Windows Store e ai servizi Microsoft (ad esempio Office o XBOX Live). Un po’ come già accade con l’XBOX One e, dato che è stato introdotto lo streaming dei giochi XBOX su PC (e viceversa in arrivo), era necessaria la clausola nel contratto dei servizi.
Quindi: Windows 10 bloccherà i giochi contraffatti? Secondo me NO, almeno non quelli desktop (quelli classici, per intenderci). Nessuna azione del genere è stata ancora intrapresa da Microsoft per nessun gioco (almeno non ne sappiamo ancora nulla), ma non tarderemo ad aggiornarvi su questo!
Per quanto riguarda le periferiche, invece, il maggior controllo voluto da Microsoft è diretto a tutelare proprio l’utente utilizzatore che in diverse situazioni si trova a comprare hardware non certificato, non supportato o addirittura malevolo (ci sono stati casi). Il blocco di tali dispositivi, quindi, è sicuramente un modo per non creare disagi all’utente finale.
Staremo a vedere se queste restrizioni saranno incluse anche nella versione mobile che uscirà nei prossimi mesi, cosa probabile data l’unicità del contratto per i servizi Microsoft.
Che ne pensate? Ditecelo pure nei commenti.