CON TUTTA LA VOCE: PUERI CANTORES NATUS EST (1998-2018)
Siamo ormai giunti alla fine dell’anno, un anno che per noi Pueri Cantores è stato denso di emozioni, di canti e di sorrisi. Infatti, nel 2018 abbiamo festeggiato i 20 anni dalla fondazione del nostro coro: per ricordare questo momento, domenica 25 novembre si è svolta la celebrazione solenne con vestizione e benedizione dei cantori; un’occasione che è servita anche per far capire l’importanza del canto all’interno della liturgia come forma di musica più vicina alla preghiera, ma non solo, perché cantare per noi significa soprattutto condividere.
Dal 1998 il nostro coro è cambiato radicalmente non solo perché siamo cresciute, ma perché di volta in volta ad esso si sono unite nuove persone, in dinamiche fondamentali per imparare a stare bene con tutti. Domenica, quindi, sveglia presto e ritrovo per preparare il ricco buffet che accoglierà i nostri ospiti dopo la S. Messa. L’emozione è palpabile: stendiamo le tovaglie, appendiamo le nostre foto ricordo e i disegni dei più piccoli, il nostro futuro. È già passato il tempo dei preparativi, indossiamo le nuove divise che sono state realizzate dalle mani sapienti di Norina, la mamma di Alice, nostra direttrice ormai da molti anni. Queste divise, nate dal riuso delle nostre storiche tuniche, vogliono essere semplici come lo è il nostro servizio e rappresentano il nostro spirito: riutilizzare il passato rinnovandolo in un nuovo contesto, proprio come facciamo con i nostri canti, che spesso sono nuovi arrangiamenti di brani storici degli inizi del coro. Tutto questo, però, senza rinunciare a lanciarci in sfide canore innovative.
Alle 11:00, come d’abitudine, abbiamo animato la S. Messa, ma stavolta c’è stato per noi un momento speciale: dopo l’omelia ci siamo disposti nei pressi dell’altare di fronte a Don Leone che ha pronunciato il rito di vestizione e di benedizione dei Pueri Cantores citando, secondo la prassi consueta, la frase di Sant’Agostino “canta con la bocca, canta con il cuore, canta con la tua vita santa”, una frase davvero importante non solo per chi canta, perché il sentimento e la passione sono delle priorità anche nella vita di tutti i giorni. Conclusa la S. Messa ci siamo spostati in Casa del giovane, nella sala polivalente, in cui genitori e Pueri si sono dati da fare per accogliere parenti, amici e l’assemblea, tra un tramezzino e un salatino in compagnia. Ha avuto poi luogo un piccolo concerto in cui siamo stati accompagnati dall’esuberante Simone Tonin, abile musicista e nostro organista ufficiale. Tra i canti eseguiti ci sono stati cavalli di battaglia come “Siyahamba”, brano imparato al nostro primo congresso nazionale a Torino nel 2010, e “Heaven Is a Wonderful Place”, uno dei primissimi brani imparati dai Pueri Cantores.
Ecco che la nostra festa giunge ormai al termine, anche se dentro di noi vorremmo che i bei momenti non avessero mai fine; ringraziamo Alice, la nostra direttrice, Norina, per le sue abilità sartoriali, i genitori, i fondatori e i collaboratori storici, i nostri organisti, i nostri tecnici informatici. E speriamo di poter infondere un po’ della nostra passione anche a tutti coloro che hanno bisogno di dire qualcosa: la voce aiuta ad aprirci agli altri e al mondo. Buone feste.
Annarosa.












