VISUALIZZAZIONE CREATIVA: LA SIGNORA DELLE SELVE
Nell’antica Roma in questi giorni si celebravano i Nemoralia, la festa della Grande Dea Diana che si svolgeva principalmente nel suo magnifico Santuario sulle sponde dell'incantato lago di Nemi, vicino Roma. La festa era una delle più importanti del calendario e coinvolgeva tanto i romani tanto le popolazioni italiche che da essi vennero man mano inglobate rappresentando un momento di incontro nella comune devozione verso questa antica Dea.Diana è la Dea della Natura selvaggia, degli animali (e quindi anche della caccia), dei cani, della luce che filtra tra le fronde boschive e in seguito anche della Luna. Dalla sua festa hanno origine le ancora perpetuate tradizioni e festeggiamenti di ferragosto. Ricordiamo Diana e la festa, perché farlo è onorare le nostre radici, il nostro sangue e tornare ad una spiritualità incentrata sulla Natura. VISUALIZZAZIONE GUIDATA: LA SIGNORA DELLE SELVE (si consiglia di registrare la visualizzazione leggendola ad alta voce e poi riascoltarla per lasciarsi guidare dalla stessa propria voce)Mettiti in una posizione comoda e prendi tre profondi respiri. Chiudi gli occhi e continua a respirare lentamente e profondamente. Lasciati alle spalle tutte le preoccupazioni della vita quotidiana. Osserva lo schermo nero dietro le tue palpebre e visualizza il colore verde. Immergiti in questo colore, camminaci e nuotaci dentro... fino a che davanti a te non appare una porta fatta di legno grezzo, con una falce di Luna Crescente incisa sopra.Prendi un profondo respiro e apri la porta. Entra dentro e osserva lo scenario che si palesa davanti a te: sei in un bosco molto fitto e rigoglioso con alberi di diverso tipo. Ci sono querce, faggi, lecci, sugheri... Cammina tra gli alberi e osserva le foglie, la corteccia, la luce filtrare dalle chiome. Improvvisamente senti il rumore dell'Acqua e ti accorgi che ti stai avvicinando ad un torrente. Cammini e ti avvicini alla riva. L'acqua è limpida. La tocchi. Senti la sensazione di freschezza sulla pelle. Istintivamente ti togli i vestiti e fai il bagno nel torrente. Lascia che l'acqua fresca porti via ogni pesantezza e impurità del corpo, della mente e dello spirito.Lascia indietro i tuoi vestiti e, uscendo sull'altra sponda del torrente, prosegui nudo/a nel bosco. Senti i rami, i sassi e le foglie che incontri sotto le piante dei piedi, senti il vento accarezzare la tua pelle nuda e giocare con i tuoi capelli sciolti... C'è un rumore nel bosco, un fruscio che si avvicina. Ti fermi ad osservare. Un grande Cervo bianco si sta avvicinando nella vegetazione. Si avvicina sempre di più e tu osservi le grandi e lunghe corna, il suo manto splendente, le sue zampe eleganti e robuste.Il Cervo ti guarda dritto negli occhi e ti sembra di sentire una voce dire "Seguimi". Il grande animale comincia a correre velocissimo nella direzione in cui era venuto e così decidi di seguirlo anche tu. Corri veloce come il vento nel bosco inseguendo il Cervo, ti senti libero, curioso e gioioso. Quando perdi di vista il Cervo ti rendi conto che stai arrivando in una grande radura. Al centro della radura c'è una roccia piatta che risplende di uno strano bagliore. Ti avvicini... senti e sai di non essere solo. Chiudi gli occhi per sentire meglio ciò che avverti... e quando li riapri lei è davanti a te, sopra la roccia,in tutta la sua magnificenza: la Dea Diana. Osservala attentamente, come ti appare? Indossa qualcosa? Come sono acconciati i suoi capelli? Qual'è l'espressione sul suo volto?Con parole tue ringrazia la Dea per i suoi molteplici doni: la misteriosa bellezza dei boschi... le meravigliose creature che li abitano... i frutti selvatici che da sempre nutrono uomini e animali, la luce della Luna, l'acqua che sgorga dalle torrenti, le erbe medicamentose...Forse la Dea deciderà a sua volta di risponderti con i suoi saggi consigli, rimani per qualche momento in ascolto ricettivo...Diana ti sorride e prende una freccia d'argento dalla sua faretra:" Ti faccio dono della mia benedizione:Una freccia d'argento che non manca mai il bersaglioMira bene e, per mio volere, il vento ti sarà amico: raggiungerai ogni tuo obiettivo." Accetti il dono con immensa gratitudine e ti inchini alla Dea. Quando ti rialzi Diana è scomparsa. Ora è il momento di ripercorrere la strada all'indietro passo dopo passo: corri nel bosco verso il torrente con la freccia d'argento in mano, attraversalo, indossa di nuovo i tuoi vestiti, cammina tra gli alberi sino alla porta di legno con incisa la falce di Luna crescente..Aprila. Attraversala. Sei di nuovo nell'immenso mare di colore verde. Respira profondamente e riprendi contatto con il tuo corpo e con il qui ed ora. Apri e chiudi gli occhi, le mani, muovi i piedi.Bentornato, ricorda sempre che da ora la benedizione di Diana è con te.Immagine: Diana come rappresentazione della Notte, A. Mengs












