Penombra.
Ahi che cosa mi fa traballare Ahi qual è questo giorno migliore che tutti qui dicon dovrebbe arrivare Ed io qui, in penombra mi sento tremare. Oh, se solo sapessi dormire mi ostino a sognare ma non mi fa bene. Se chiudendomi gli occhi riuscissi a cadere nel buio del niente, che dolce annegare invece io ascendo, tra mille parole, un milione di rime, scintillìi, furore. Traballo pesante su questo palquet borbotto, rombante, su scossi pavè. Eppure non dormi, mi s’agita il cuore com’ho sempre detto di poesia si muore.












