Oh so the writer of Extra-ordinary You was having a whole, full on existential crisis.
I'm so here for it tho. This is absolutely fascinating.

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Oh so the writer of Extra-ordinary You was having a whole, full on existential crisis.
I'm so here for it tho. This is absolutely fascinating.
Dan Oh and Haru from Extraordinary You
Extraordinary You
"Dipenderà dalla prospettiva da cui lo vedi. Guarda il mondo dalla tua prospettiva, allora sarai il personaggio principale."
Come maratonarsi una serie in 3 giorni.
Mado' Extraordinary You mi ha letteralmente rapita. Sequestrata. Merito di una trama originale, un ottima fotografia, buon cast, eccellenti personaggi quasi tutti, ma soprattutto grazie all'idea di base e come è stata portata su schermo. Un applauso davvero.
La serie parte benissimo, in modo originale, divertente e interessante con gli episodi che scorrono via uno dietro l'altro. Andando avanti con la storia però, per me è leggermente calato: si perde la leggerezza ed il divertimento per lasciare spazio al dramma e alle situazioni serie.
I due protagonisti della storia, che inizialmente mi piacevano molto, mano a mano sono sempre più scesi nel mio personale indice di gradimento trovandomi dunque a fare il tifo e sentirmi emotivamente investita con i personaggi secondari piuttosto che quelli principali.
La storia d'amore parte in modo carino, costruito e romantico. Le loro scene sono super sentimentali, fatte benissimo e senti l'amore a 10 kilometri di distanza. Tuttavia andando avanti con la storia, la loro relazione mi ha un po' annoiata, trovandola ripetitiva, troppo perfetta e smielosa per i miei gusti. Tanto che mi sono concentrata su tutt'altro.
Ma oh, se me la sono maratonata in pochi giorni un motivo c'è: poiché scrivere commenti sensati e lineari non è da me, andrò per punti:
L'idea dell'essere dentro ad un fumetto non è una novità nel panorama televisivo. Ma ho trovato super interessante sia come hanno trattato il concetto di "palcoscenico " e "ombra" sia come i personaggi prendessero coscienza di se stessi, portando poi su schermo, battaglie emotive sulla loro esistenza e identità. E' stato molto piacevole vedere i personaggi, uno ad uno, capire di essere personaggi di un fumetto e vederli relazionarsi con questo. Tutta la parte circa il fumetto, le regole che lo disciplinano, i clichè dei storie romantiche, le bizze dello scrittore... questa è stata forse la parte che mi ha coinvolto di più.
Mi chiedevo per quale motivo lo scrittore avesse fatto un manga così banale. Cioè, la trama è Hana Yori Dango, più o meno. XD Persino i personaggi potevano capire quale scena sarebbe andata sul palcoscenico! Forse la storia del fumetto era così scontata proprio perché non era la parte importante della storia. In tal modo la serie si è concentrata sulla storia degli altri personaggi permettendo di non perdere minutaggio su una trama così ovvia, che era scritta nelle stelle.
Ho amato anche il concetto sull'essere protagonisti della propria storia. Quando si scopre di essere degli extra si può decidere di diventare i primi attori del proprio racconto personale. Gli extra non possono essere i main lead del fumetto...ma possono esserlo della loro storia. E' un bel significato.
Ho rivalutato tantissimo la protagonista del fumetto. La Cenerella che impersonava la classica protagonista femminile da shojo ma che alla fine si rivela una piccola mafiosa badass quanto basta per farsi valere e amare da me. Carinissima anche la sua relazione con Do Hwa, molto naturale e romantica.
Interessante anche il concetto dello stare sul palcoscenico ed essere costretti a recitare una parte che non si vuole. Finché i personaggi non hanno coscienza non c'è problema nello stare sul palco. Ma una volta capito di essere dentro ad un fumetto è frustrante fare e dire cose che non pensi e non vuoi solo perché qualcuno ha deciso così. Credo che la serie abbia reso in modo ottimale questo tema visto che ho percepito davvero tanta frustrazione da parte dei characters consapevoli nelle loro scene sul palcoscenico.
Tornando a Lee Do Hwa è stato uno dei miei personaggi preferiti. Lo scrittore voleva caratterizzarlo come un clichè del second lead bello, gentile, serio, pacato ecc ecc.. ma nella realtà era adorabilmente scemo. Ho amato i suoi dialoghi e la sua personalità divertente e brillante nonché il suo rapporto con la Dan Oh: insieme erano spassosi!
La serie mischia momenti intensi e tristi con scene più divertenti e comiche - soprattutto all'inizio - che spezzano la tensione e alleggeriscono la storia. Ritengo che su questo frangente abbiano fatto un bel lavoro anche se sul finale si perde la spensieratezza e divertimento per affogare in un mare di serietà.
Per quanto riguarda Dan Oh dunque, mi è piaciuta molto inizialmente. Ho adorato la sua personalità vivace e certi suoi commenti irriverenti. Vederla impazzire per la scoperta di essere in un fumetto mi ha fatto morire dalle risate più e più volte. Ho ammirato la sua determinazione e testardaggine nel voler cambiare il proprio destino anche quando le dicevano di non farlo. Ma...ma...ma poi s'innamora. Da quando inizia la sua storia con Haru il suo personaggio mi è lentamente scivolato nella noia poiché sembrava girasse unicamente intorno ad protagonista maschile. Voleva cambiare la sua impostazione per se stessa, per la sua identità, per autodeterminarsi. Ed invece mi è sembrato che alla fine volesse cambiarla solo per stare con Haru. D'altra parte però non mi sento di essere troppo cattiva con lei: è la sua prima cotta, il suo primo amore. E' normale che tutto ad un certo punto. giri attorno a questo.
Chi invece ho avuto difficoltà a mandare giù è stato proprio Haru. Chiariamoci, Haru è perfetto: bello, intelligente, gentile, premuroso, comprensivo, presente, simpatico, romantico...è perfetto. Troppo perfetto per i miei gusti. Il protagonista maschile di questa storia non pare abbia difetti, zone grigie o d'ombra. E per questo, mentre inizialmente mi incuriosiva il suo personaggio, piano piano mi ha stancato.
E questo si è poi riflettuto sulla storia d'amore. Ho provato davvero tanto a farmela piacere ma... nada. Non ho mai sentito il click, l'investimento emotivo. Poiché erano perfetti assieme e grondavano miele fuso non c'è mai stato conflitto, tensione, pepe nella loro storia d'amore. Tanto che i classici impedimenti sono stati tutti esterni alla coppia: perdita di memoria, cancellazione del personaggio ecc ecc.. Io ovviamente sono contenta per Haru e Dan Oh: buon per loro che hanno trovato l'amore! Ma ahimè non credo che vinceranno mai nella mia personale classifica delle coppie preferite.
Chi invece vincerà tutto è probabilmente Baek Kyung. Già l'anno scorso Lee Jae Wook era arrivato ad un passo dal vincere il premio " attore migliore dell'anno". Questa volta punta decisamente alla vittoria grazie ad una recitazione fantastica. Non mentirò: Baek è stato uno dei motivi che mi ha dato la forza di finire la serie. Ad una certa mi sono resa conto che sì, volevo sapere come sarebbe finita la serie...ma ancor di più ero curiosa di vedere quale piega avrebbe preso la sua storia.
La sua caratterizzazione e storia le ho trovate le più interessanti di tutte, così come il suo splendido arco di redenzione nel finale. Ho sofferto parecchio nel rendermi conto che alla fine Baek Kyung sarebbe rimasto da solo - ok ho pianto nelle sue scene finali - più che altro perché come da sottotitolo di questo commento, era diventato il mio personaggio principale. E vedere il "tuo lead" che capisce di aver sbagliato, chiedere scusa, comprendere di essere stato uno stronzo bastardo ed essere arrivato tardi alla realizzazione e affrontare un arco di redenzione ma alla fine non ottenere il lieto fine, ti fa un po' male. Se Baek fosse stato il protagonista di un altra serie probabilmente avrebbe ottenuto di più. Ma non lo è e va bene così. Sono già contenta che abbia avuto il suo riscatto...anche perché ne ha parecchie da farsi perdonare. Non scordo quanto a trattato a merda la sua fidanzata sia sul palcoscenico che nell'ombra! Un vero stronzo! E spero davvero, come gli dice Dan Oh, che alla fine trovi il vero se stesso e sia felice. <3 Tra l'altro adoravo le scene di Dan Oh e Beak Kyung da bambini: erano tenerissimi!
Conclusione: drama da vedere assolutamente anche solo per l'idea dell'essere parte di un manga e contemplare come si muovono i personaggi dentro a esso. A me la storia d'amore non è piaciuta ma magari farà innamorare altre persone che la adoreranno. Quindi consigliato per chi cerca storie d'amore. E poi c'è Lee Jae Wook in tutta la sua gloria...cioè che vuoi di più?!
Voto: 8
I just finished binge-watching Extraordinary You and tons of fanmade music videos, and I had a thought...
what if...
what if they're fanfics?
NOW BEFORE YOU GO SCREAMING AT ME...
You know how the characters are being reused? How they're all different settings, but similar stories? Same author?
What if they're all AUs written by the same author?
And in the finale... they're in college, but same characters. Same names. They just have different roles.
i just want a guy that takes care of me and protects me the way haru does for dan oh is that too much to ask 🤧
I have not had second lead syndrome with a K drama until this show. Extraordinary You had me loving Ha Ru but as the show progressed I felt so bad for Baek Kyung 😢, for him Eun Dan O was the only one who truly knew him in the stage and in the shadow
When this scene of a perfect day between them was shown, my heart hurt for Kyung 😭. It must have been so bittersweet for him, to get to be happy with Dan O but know this wasn’t the real her he’d gotten to know in the shadow
“At times being oblivious is less cruel in this world.”
Extraordinary You (2019) dir. Yoon Kwon Soo