il vero decrepito
Ovviamente ci fu uno scontro. Quei pessimisti attorno a me giravano gli occhi da un Professore all'altro per capire quale dei due fosse il vero decrepito. Vinsi io. Non ci si poteva aspettare che un vecchio malato, come il mio rivale, avesse le capacità di esibire una decrepita senilità come può riuscire un attore nel fiore degli anni. Ecco, lui era segnato da una vera paralisi e dovendo fare i conti con quella forzata limitazione non poteva cimentarsi a fare il paralitico così brillantemente come feci io. da G. K. Chesterton, L'uomo che fu Giovedì












