ode al the verde conad
Possiamo annoverare la mia persona come "cliente modello del supermercato".
Pausa pranzo, mi reco tra le corsie per le solite incombenze di tutti i giorni, quando, spinto dall'arrivo quasi inaspettato dell'inverno (del resto siamo solo a fine novembre), decido di comprare una confezione di tisane uso ufficio. Ce ne sono decine, centinaia, di tanti colori diversi, Un arcobaleno di scelta che solletica tutti i sensi possibili, compresi quelli che non hai. La mano va decisa verso un colore viola acceso, sopra ci sono scritti nomi bellissimi, ribes, more alpine, erbette di Lugano, fiori di loto, fiori rosa fiori di pesco, acqua azzurra, alba chiara. E' LEI, la compro(quasi 4 euri di tisana).
Torno in ufficio e quasi non vedo l'ora di provarla, ore 15, ma si...E' TISANA BREAK SIGNORI (si era Duccio a dirlo).Risultato, faceva cagarissimo, un aspro e un mix di sapori che ti lasciava il retrogusto della sconfitta, perché sai bene che hai osato senza averne le capacità.
La mattina dopo riapro lo stesso cassetto, quello che contiene la vergogna, e dietro, sotto pile di fogli di appunti mai usati, c'è lei, la bustina di the verde conad, quelli da 0,98 centesimi. Non hai ancora fatto colazione, ci sono 3 gradi e una cosa calda la berresti volentieri.
Come il più esperto dei ninja, ti infili la bustina nella tasca posteriore del pantalone, ti rechi in sala break, scaldi la tua acqua e con una mossa da abdul all'angolo della stazione fai scivolare la bustina dentro l'acqua bollente. Fai il primo sorso, non provi nulla, ma dentro di te lo sai, lo sai che è quello di cui avevi bisogno.
Perchè la bustina del the verde conad da 0,98 cent è sempre li quando ne hai bisogno, non ti ha mai chiesto niente, non ti ha mai giudicato; lei ti sarà sempre vicina perché non esisterà mora alpina che potrà mai darti quel gusto, il gusto della democrazia cristiana.
Perchè potremmo anche andare in giro a cercare le more alpine e i fiori di loto, ma torneremo sempre da lui, dalla bustina di the verde conad da 0.98 cent.
E credo che questa sia la migliore metafora della vita












