Hanno tutti la stessa espressione e gli stessi programmi, sembrano uscire da una stamperia di folli; sono i democratici delle due sponde dell'Atlantico. Nello specifico, la governatore Kathy Hochul, dello Stato di New York, aveva varato un programma di tassazione del traffico per i pendolari, a questo punto costretti ad entrare a New York City. Un pass elettronico ed un sistema assai costoso di telecamere e varchi elettronici avrebbe dovuto riconoscere ogni singola auto in ingresso ed in uscita dalla città ed il tempo di permanenza, applicando una tassa proporzionale. Doveva salvare l'ambiente di New York City riducendone il traffico e l'inquinamento, con le metropolitane si sarebbe potuto e si darebbe dovuto fare a meno dell'auto privata. Peccato che tra il dire e il fare c'è di mezzo... l'Atlantico. Anche a Milano qualcuno ha avuto la stessa folle idea, penalizzando oltre ogni misura i pendolari, costretti ad abbandonare l'auto in favore di metropolitane, che come quelle statunitensi, non si possono dire né sicure, né pulitissime. Sono solo due esempi della follia che va a colpire, non i ricchi, ma i cittadini costretti a spostarsi per esigenze personali e/o lavorative, e non potrebbero permettersi di perdere tempo e denaro (molto denaro) dietro queste follie.
Tanto è logico questo tipo di politica, che la "bella" democratica, aveva sospeso il provvedimento nel timore di un danno di immagine, e di voti, nelle elezioni presidenziali. Perché farlo se si è convinti della giustezza del provvedimento? Forse tanto giusto non era e voleva solo punire i cittadini?
Nei giorni scorsi, però, il Presidente Trump ha informato la Governatore attraverso segretario ai trasporti Sean Duffy, delle intenzioni di rimuovere il provvedimento E-ZPass, andato ben oltre i limiti concessi dalle leggi Federali e di azzerarlo, alimentando l'isteria verde e la rabbia democratica ad est ed ovest dell'Atlantico...
Fernando Arnò.












