Le principali dottrine del New Age
Dobbiamo premettere che non è facile definire in maniera chiara e univoca quale sia la dottrina del movimento New Age, poiché i gruppi che compongono la nebulosa acquariana presentano delle differenze dottrinali abbastanza importanti. Inoltre, bisogna tenere presente che le credenze dei gruppi acquariani non sono stabili, dal momento che l’utilizzazione del channeling da parte della quasi totalità di essi rende estremamente frequente l’aggiunta di altri elementi alle dottrine acquariane. Infine, il soggettivismo religioso che caratterizza la mentalità acquariana ha come diretta conseguenza che si lasci molto spazio alla libera interpretazione personale di molti elementi dottrinali, cosicché si va incontro a un modello di "religiosità selvaggia". Di conseguenza, non si può parlare dell’esistenza di veri e propri dogmi nella religione acquariana, ma piuttosto di un insieme di credenze accettate da quasi tutti i seguaci del New Age, che costituiscono l’edificio dottrinale acquariano. Cercheremo ora di individuare e descrivere le principali credenze acquariane. Dio come energia che anima l’universo Riteniamo estremamente importante definire con chiarezza quale sia l’immagine e la concezione di Dio degli Acquariani. Essi sostengono che Dio non è Persona, ma energia che anima l’universo, forza cosmica, coscienza universale ed anima dell’universo. Trattasi dunque di un Dio assolutamente impersonale. La teologia del New Age è una teologia immanentista, panteista, emanantista. Gli Acquariani affermano che Dio non è qualcos’altro rispetto all’universo, non lo trascende, ma si trova nell’universo, anzi è l’anima dell’universo ed è presente in tutto il cosmo. Di conseguenza, il New Age è caratterizzato da un discutibile panteismo che abbatte ogni barriera tra uomo e natura, umano e divino. Il New Age è panteista dal momento che ritiene che esista una sola realtà: quella del divino cosmico. Tutto il resto non è altro che illusione. Tutta la realtà è costituita dalla stessa energia divina, dal momento che gli Acquariani rifiutano il concetto di creazione e ritengono che l’universo altro non sia che emanazione di Dio, inteso come energia che pervade l’intero universo. In sintesi, l’universo è per gli Acquariani un universo magico e sacralizzato, ragion per cui essi attuano un vero e proprio "reincanto del mondo". La definizione di Dio del New Age può essere considerata anche un modo occidentale di parlare del Brahma e della religione induista. Infatti, il dio del New Age somiglia molto al Brahma, in quanto viene considerato la realtà ultima di tutte le cose, la causa ultima di tutto l’universo. Nella definizione di Dio del New Age si fa anche riferimento al concetto di “Lila”, ossia il gioco di Dio, concetto che il New Age riprende dalla religione induista. Il concetto di Lila vuol esprimere la credenza dell’esistenza del “gioco divino”, per mezzo del quale Dio diviene il mondo che alla fine ridiventa Dio. In sintesi, l’universo è considerato lo scenario nel quale avviene il gioco divino. Dobbiamo dire che sia il New Age che l’Induismo ammettono il carattere dinamico dell’universo, in quanto la Lila è un gioco euritmico e dinamico. In sintesi, come l’induismo afferma che tutto, compreso il nostro io, è parte della realtà ultima divina, il New Age afferma che tutto l’universo, compreso l’uomo, è di natura divina, dal momento che esiste una sola realtà: quella del divino cosmico. L’antropologia nella soteriologia acquariana L’antropologia New Age si basa sulla convinzione che l’uomo, come tutto l’universo, possegga una natura divina, tanto che si può anche dire che l’antropologia acquariana si basa sulla sacralizzazione dell’uomo. Appare evidente che gli Acquariani sono sostenitori di un'antropologia caratterizzata da un forte ottimismo, poiché essa rifiuta in maniera categorica il concetto di peccato, fondamentale nell'antropologia cristiana. Secondo gli Acquariani, l’unico problema che affligge l’uomo è rappresentato dal fatto che non è consapevole della propria natura divina. Di conseguenza, l’uomo per raggiungere la salvezza non ha bisogno di nient'altro che l’illuminazione e, pertanto, per gli acquariani la salvezza non proviene da un altro, ma è l’uomo che salva sé stesso, senza avere bisogno del sacrificio di Cristo sulla croce. Trattasi di una vera e propria autosoteriologia, in quanto è l’uomo che salva sé stesso. In sintesi, possiamo dire che la salvezza dell’uomo risiede nella conoscenza e nella consapevolezza della sua natura divina. Per il New Age, la natura umana non è stata corrotta dal peccato originale e, pertanto, gli Acquariani sono convinti che l’uomo sia fondamentalmente buono, cosicché attribuiscono tutti i problemi dell’umanità alla semplice ignoranza, alla mancanza di illuminazione. Quindi, all’uomo nuovo del New Age non serve assolutamente la fede; essa è sostituita dalla gnosi. All’uomo del New Age non serve nemmeno la Grazia, dal momento che egli non deve fare altro che mettere a frutto le energie della sua mente e della sua coscienza, ancora insufficientemente utilizzate. Possiamo dire che quella del New Age è una spiritualità della salvezza dell’uomo da parte dell’uomo stesso. Tale concezione della salvezza trova la sua ragion d’essere nella volontà prometeica degli Acquariani di raggiungere un sapere perfetto mediante la progressiva presa di coscienza della natura divina dell’universo e dell’uomo. Possiamo dire che, secondo l’antropologia assolutamente ottimista degli Acquariani, la liberazione da tutti i tipi di mali dipende esclusivamente dall’impegno degli uomini, che sono in grado di dare inizio a un'età dell’oro senza l’aiuto di un Dio Persona. La soteriologia acquariana è chiaramente di tipo gnostico, in quanto fa derivare la salvezza dalla conoscenza e non dalla fede. In poche parole, la gnosi condiziona molto la visione del mondo acquariano. Lo gnostico è, in senso lato, colui che conosce per aver ricevuto conoscenze non alla portata degli uomini comuni ed è salvato proprio per queste conoscenze. In pratica, lo gnostico non crede (perché la fede passa in secondo piano di fronte alla conoscenza), ma sa perché è un iniziato. La maggior parte dei gruppi che compongono l’universo acquariano ha dato luogo a una rielaborazione contemporanea della gnosi. La credenza nella reincarnazione nel New Age e la cosmologia acquariana La credenza nella reincarnazione occupa un posto di grandissima importanza nel New Age, tanto che tale credenza è una "verità-faro". Esso la raccoglie in eredità quasi spontaneamente: da un lato, perché essa rientra nello stesso orientamento delle religioni orientali, dell’esoterismo e della gnosi e, dall'altro, perché il New Age l’ha ricevuta dai suoi immediati precursori. Molti New Agers sostengono di avere la vaga impressione di aver vissuto altrove, in altre esistenze. Altri cercano di sapere di più sulle loro precedenti vite ricorrendo a dei medium o alla regressione ipnotica. Inoltre, gli acquariani sono indotti a credere nella reincarnazione perché pensano che essa possa giustificare alcune ingiustizie riscontrabili nella vita quotidiana, come ad esempio vedere felici dei malvagi non pentiti e infelici delle persone buone. Tali fatti appaiono ai loro occhi scandalosi, se si postula l’esistenza di un'unica vita. Molti Acquariani ritengono che l’esistenza della reincarnazione possa essere dimostrata scientificamente, dal momento che sarebbe provata dal fatto che alcune persone, sottoposte a regressione ipnotica, hanno affermato di ricordare di aver vissuto altre vite. Alcuni ricercatori affermano di aver condotto indagini che confermerebbero l’esattezza dei particolari riferiti dai soggetti sottoposti alla regressione ipnotica riguardanti le loro vite precedenti. Dobbiamo dire che la credenza nella reincarnazione si inserisce a pieno titolo in un'unica visione gnostica del mondo. Infatti, la concezione gnostica è caratterizzata da una cosmologia specifica, che implica necessariamente la credenza nella reincarnazione. Nella cosmologia acquariana esistono due leggi fondamentali: la legge della trasmigrazione e la legge del Karma. La prima di queste leggi afferma che la trasmigrazione delle anime può articolarsi dal regno meno evoluto della scala cosmica (regno minerale) a quello più evoluto (regno umano) e viceversa. Tuttavia, alcuni gruppi acquariani sostengono che si debba parlare di reincarnazione e non di trasmigrazione, in quanto l’anima dell’uomo può trasferirsi solamente in un altro uomo. Per liberarsi dalla spirale delle reincarnazioni, l’uomo deve acquisire consapevolezza della sua natura divina. La legge del Karma assume molta importanza per la cosmologia acquariana. Essa sostiene che il destino attuale di ogni individuo, il suo stato sociale, la sua felicità o infelicità, sono la diretta conseguenza delle azioni compiute durante le vite precedenti. La legge del Karma prescrive che ogni individuo deve saldare il debito karmico "fino all’ultimo centesimo". La credenza nell'esistenza della legge del Karma mette fine, agli occhi degli Acquariani, allo scandalo del male: se qualcuno soffre molto in questa vita pur non avendo commesso nessuna colpa, è perché deve pagare un grosso debito karmico derivante dalle vite precedenti. Il sincretismo religioso degli Acquariani e la concezione ciclica delle religioni Il sincretismo religioso è senza dubbio una delle caratteristiche più importanti della religione Acquariana. Gli Acquariani sostengono che nessuna delle religioni del passato può essere considerata l’unica depositaria della Verità, l’unica via valida per giungere a Dio. Secondo i figli dell’Acquario, l’unico dogma certo è che per qualsiasi religione è impossibile giungere a una verità totale e sicura. Il sincretismo degli Acquariani nasce principalmente dalla convinzione che, dal momento che nessuna religione possiede il monopolio della verità, bisogna conoscere tutte le religioni per essere in grado di scegliere gli elementi di ogni singola religione degni di essere considerati veri. Per il New Age, un mezzo efficace per non invischiarsi in una dottrina consiste proprio nel conoscerne molte, al fine di coglierne l’essenza di ciascuna. Questo tipo di visione religiosa non può che portare a un forte soggettivismo, dal momento che l’individuo si ritiene libero di decidere quali elementi delle varie religioni debbano essere considerati veri. Secondo gli Acquariani, esiste una concezione ciclica delle religioni. Infatti, un importante elemento della visione religiosa acquariana è rappresentato dalla credenza che a ciascuna era astrologica corrisponda la nascita e la morte di una religione. Per fare degli esempi concreti, all’era astrologica del Toro sarebbe corrisposta la nascita e la morte della religione babilonese, mentre a quella dell’Ariete la nascita e la morte del Giudaismo, e all’era dei Pesci la nascita e la morte del Cristianesimo. A sua volta, l’era dell’Acquario dovrebbe segnare la nascita della nuova sovrareligione mondiale. Il channeling come forma moderna di spiritismo e fonte di nuove rivelazioni Molta importanza riveste il channeling per gli Acquariani. Il channeling, oltre a essere una forma moderna di spiritismo, è anche una delle cause della nascita di nuove religioni, in quanto crea le premesse per l’esistenza di "rivelazioni continue". È una fonte di rivelazioni continue perché stabilisce un contatto permanente con entità di vario tipo, in grado di rivelare in ogni momento concetti riguardanti qualsiasi argomento attinente alla dimensione religiosa. Il channeling permette una serie potenzialmente infinita di rivelazioni private e la presenza di un numero altissimo di nuovi profeti. Di conseguenza, gli Acquariani ritengono che ogni individuo possa diventare un nuovo profeta e che le entità impegnate nel channeling forniscano continuamente nuove rivelazioni per facilitare il progresso dell’umanità e l’arrivo della Nuova Era. In sintesi, gli Acquariani credono nella possibilità che nuove rivelazioni possano correggere, contraddire le rivelazioni del passato oppure dire cose non presenti nelle antiche rivelazioni. La concezione ciclica del tempo e della storia del New Age La concezione ciclica del tempo e della storia del New Age si basa sulla convinzione che grandi mutamenti nella storia del genere umano avvengano quando il sole entra in un nuovo segno zodiacale. Quindi, tale concezione del New Age assume una forte connotazione astrologica. Secondo gli Acquariani, l’evoluzione delle civiltà, così come noi la conosciamo, ci dimostra che esse subiscono trasformazioni rilevanti ogni volta che il sole entra in un nuovo segno zodiacale, secondo la legge della precessione dell'equinozio, cioè all’incirca ogni 2160 anni. Per il New Age, il prossimo cambiamento, legato all’avvento dell’età dell’Acquario, sarà accompagnato da profondi sconvolgimenti che porteranno alla fine della religione cristiana e alla nascita della nuova sovrareligione mondiale, che avrà come fondatore il Cristo-Acquario, il quale fornirà rivelazioni che sostituiranno quelle ormai superate su Gesù, il Cristo-Pesci. Concludiamo il nostro discorso mettendo in evidenza che il nucleo essenziale della concezione ciclica della storia degli Acquariani è il determinismo astrologico, che il New Age applica non solo ai singoli individui, ma anche alla storia del genere umano e ai grandi eventi storici. Prof. Giovanni Pellegrino Read the full article













