Cosa fai: mi riposo – osservo – vivo la serenità di chi sa di aver fatto ciò che desiderava fare.
I creativi in pensione non ci vanno mai, così si dice, e in parte è vero. Però non c’è dubbio che dopo quarantacinque anni che fai questo mestiere è bello guardare gli altri che portano avanti la tua eredità.
Ad oggi mi riposo e vivo la sensazione di grandissima tranquillità che viene dal sapere di avere fatto tutto ciò che volevo fare. Non ho più l’ansia di “dover fare” : mi vivo i rapporti che ho creato, le persone che ho conosciuto, frequentato, di cui sono amico.
Ho avuto la fortuna di fare esattamente il lavoro che volevo fare: dai tempi del liceo ho inseguito caparbiamente questo obiettivo e sono persuaso che se si desidera veramente, fortemente fare qualcosa prima o poi ci si riesce. Oddio, poi va anche a fortuna eh? Si è sempre in due. Insomma, metti che io desidero fortemente Nicole Kidman non è detto che….
Comunque in sostanza, credo che la fortuna bisogna anche un po’ andare a cercarsela e spesso è frutto di caparbietà, vera volontà e determinazione.













