Essere squali si può
Vi auguro a tutti una giornata da squalo da pavé nei prossimi sei mesi. Ambizione, passione, intensità, forza, determinazione, lucidità, coraggio. Luglio 2014 Mask
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Essere squali si può
Vi auguro a tutti una giornata da squalo da pavé nei prossimi sei mesi. Ambizione, passione, intensità, forza, determinazione, lucidità, coraggio. Luglio 2014 Mask
Lavori in corso e soddisfazioni scozzesi
Un aggiornamento settimanale sui nostri cari Dorando. Partiamo con il maratoneta René Cuneaz che sentendo la forma poco brillante incrocia le dita per un autunno veloce, noi e Rondelli siamo confidenti, il coach gli stà confezionando una preparazione specifica per la maratona autunnale. Veniamo quindi al Ranfone che in sordina conferma di possedere ritmi interessanti nelle gambe con una recente buona gara ad Issogne dove tempi alla mano non è così lontano da nomi titolati del podismo valdostano (solo un pò di pazienza ragazzo e sarà gloria). E il Perret? Lui continua la preparazione in altura a Sestriere, ci aggiornerà sulle sensazioni provate. Certamente poco fortunato per il tempo piovoso, ma chissà mai che il detto non valga solo per la sposa. Passiamo al Vitalini, il nostro kenyano bianco; a vederlo correre così facilmente mi ha sempre affascinato e anche se un pò ad intermittenza la sua presenza galvanizza ed aiuta il gruppo. Ascenzi poi, che recupera energie allenandosi con Cuneaz, ci ha informato che il coach lo ha chiamato all'ordine: si inizia ad allenarsi sul serio. Il ragazzo, talento assoluto, stà fermentando come il vino, ancora un pò di pazienza e ci stupirà. Per me fino ad ora ci ha deliziato solo con qualche buon antipasto. Finiamo con il piatto forte di luglio; la prossima settimana il Rosaire difenderà i colori azzurri in una corsa internazionale di corsa in montagna in Scozia. Dice, che superati i dolori di una piccola infiammazione ora stà bene....e quando dice di star bene lui c'è da credergli. Da parte mia, più seguo questi giovani rampolli e più mi appassiono alle loro storie. Ognuna diversa, con i propri obiettivi, con i propri credo. Stò pensando che in fondo, per ciascuno di noi la vittoria o la sconfitta si misura nella propria intimità e rimane sempre un pò segreta agli occhi di tutti coloro che distrattamente ci seguono.
IL VALORE DELLE MANI SPORCHE
Tre super corridori, tre immagini: Cuneaz René che aiuta il padre nelle vigne di Gressan, Xavier Chevrier che lavora la terra con il fratello, Eric Rosaire che semina patate a La Thuile
La terra che insegna la pazienza, l’umiltà che ti fa amici la fatica, il sudore, la sete, il freddo autunnale ed il caldo soffocante estivo. 20140705 MasK
CAMPIONATI REGIONALI INDIVIDUALI ASSOLUTI SU PISTA LOMBARDI - 3000 SIEPI -28 giugno 2014 ore 21.15 Partecipanti tempi dichiarati: Rossi Nabil 9.35 Borgnolo Matteo 9.42 Marino Francesco 9.44 Masolini Gabriele 9.47 Gheza Marco 9.49 Novarina Massimiliano 9.50 Albirane Mohamed 9.53 Sheshi Arian 9.54 Quassour Redouane 10.46 Burrini Matteo 10.46 Pessina Fabio 10.47 Chiodini Federico 11.12 Cuneaz René ? René ha iniziato la settimana pensando di fare un 5000 metri questa sera in cerca del personale, martedì ha dirottato su una gara su strada di 10 km ad alta partecipazone, a metà settimana si è scontrato con una contrattura che ne ha cambiato i programmi sul 3000 siepi sopra menzionato. Attenzione, per non avvantaggiare troppo gli avversari questa mattina si è alzato alle 5 e ha lavorato fino alle due in acciaieria. È partito poi nel pomeriggio, bello rilassato, per Milano. Credo che incrocerà le dita in quanto la scorsa volta che voleva correre le siepi si è visto annullare la gara perchè mancava l'acqua nella buca. E per questo che sono un grande tifoso di René, altro sport, altri tempi, un corridore ancora da immagini in bianco e nero.
15 minuti e 14 secondi non devono passare domenica dal momento dello start al momento dello stop. 5000 metri di corsa contro il tempo, contro se stessi. Correre 5000 metri come non gli hai mai corsa in vita tua, correrli con il cuore in gola e senza paura. Siamo solo martedì e già ci pensi, simuli la gara, immagini gli avversari, provi a partire piano, a seguire l'uomo, a partire forte, forse troppo forte ...provi e riprovi ma seve a poco; sai che domenica sarà diverso, sarà una nuova giornata di gara comunque da ricordare.