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Elisheba and Rebekah the Virgin Bride of the High Priest
written by Will Schumaker
John the Baptist is per my prior posts is a picture of the Spirit filled church saved by grace and teaching the message of repentance, full of grace and truth just as Christ is.
John’s mother was Elisabeth, meaning “God’s oath.” In hebrew it is Elisheba and the only Elisheba in the old testament is the the wife of Aaron the high priest. So she is a type of the church.
Since the high priest can only marry a virgin, which Rebekah is a type of, my assumption is that there is a tie in between Rebekah and John or Elisabeth.
John is used for the first time in verse 23194.
Matthew 3:1 In those days came John the Baptist, preaching in the wilderness of Judaea,
I have written on Rebekah so many times. She is used the only time in verse 28166.
HELLO ELISHEBA
I missed my weekly Friday Women of the Bible post last Friday. But the week before that I posted Zipphorah Part II on Moses’ wife.
Today I introduce to you Elisheba, Aaron’s wife. I love her name. I like the way it sounds in my mind. LOL…. because let’s face it, if I try to pronounce it out loud I’d probably butcher it.
Elisheba.
23 Aaron married Elisheba, daughter of Amminadab44and sister of…
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An old a capella by ELISHEBA: ► ‘’ M A G I C A L ’’
REMIXES ON THE WAY
Currently working on awesome remixes for the one and only: ELISHEBA ♥
Da quando ho lasciato la casa dei miei sono entrato raramente nella mia vecchia stanza da letto. Sempre di corsa che sta vita ti porta a consumare in fretta il tempo che ti regala. Ma l'altro giorno no, per uno strano motivo mi sono soffermato a lungo sul ciglio della porta prima di entrarci. La stanza è piccola ma era il mio mondo, il mio rifugio. Sopra il letto la mensola con lo stereo e le cuffie a padiglione che usavo per ascoltare la musica addormentandomi. A sinistra a riempire l'intera parete si erge come un monolito l'armadio, immenso, alto, non mi è mai piaciuto. Sulle restanti pareti altre mensole con oggetti che oramai sono ricordi. C'è ancora l'ideogramma giapponese che dipinsi in bianco e nero, credo sia la parola Felicità. Sopra al comodino la finestra rivolta a sud. Non abbassavo quasi mai la serranda, mi piaceva che la notte mi portasse con lei nel suo scuro e caldo abbraccio. A volte trovavo conforto nella fredda luce lunare, riempiva languidamente la stanza di magia, la parete vicina al letto diventava lo schermo dove giocavo con le mani creando ombre cinesi. Ai piedi del letto la scrivania, vero centro nevralgico della stanza. Ogni suo spazio è stipato di fumetti, libri, riviste, testi di videogiochi in inglese, penne, matite, colori, stecche, disegni.. Ho una passione per il disegno fatto a mano libera con la matita e mi rammarico per non saperla coltivare adeguatamente. Ma la mia attenzione è rivolta al primo cassetto della scrivania. Entro. Mia madre ha mantenuto lo stesso ordine delle cose come le lasciai a maggio di tanti anni fa. Nel cassetto tra la raccolta di monete e inutili cose si dipinge di rosso la cassaforte giocattolo. Un piccolo contenitore con doppia combinazione a rotelline e volantino di sblocco. Dentro ci nascondevo i miei sogni, i sospiri, gli oggetti incantati. Ora non mi soffermo sul contenuto ma quanto sui numeri per sbloccare la porticina. Non me li ricordo ma sicuramente un numero è il SETTE. Il sette si ripresenta spesso, o almeno lo credo. Pensavo fosse un portafortuna invece ho capito che mi porta l'avviso per un cambiamento, un avvenimento, un cambio di rotta, un destino. Ruoto la prima rotellina fino alla tacca del sette. Un altro numero con cui voglio provare è il NOVE. Giro la seconda rotellina sulla tacca...No, non si apre. E se inverto i numeri sulle rotelline? La porticina si è aperta! La coincidenza è singolare e l'alchimia di questi due numeri è fuori dal comune. I sogni rimangono sul fondo del contenitore legati a un destino indecifrabile. La porta è aperta ma io non so far volare i miei sogni.
9 e. 7
Elisheba has a whole new website! Listen to her tracks and get free downloads ♥
Elisheba