Gastrite: come affrontarla con la Riflessologia Plantare
I passaggi da una stagione all’altra richiedono sempre uno sforzo di adattamento del nostro organismo alle nuove condizioni climatiche continuamente variabili, specie in Primavera. In più, frequentemente, siamo costretti a subire ritmi molto pressanti, a combattere contro l’aggressività nostra e degli altri, e ad avere relazioni col mondo esterno che “ci complicano la vita”. Tener duro e non poter esprimere le difficoltà che viviamo nel quotidiano, crea dentro i nostri organi e visceri, un processo di ristagno, che spesso colpisce lo stomaco il quale lavora con difficoltà. E qui nascono i nostri problemi di gastrite.
La gastrite è una patologia causata da un processo infiammatorio ai danni della mucosa gastrica provocando una maggiore acidità con sintomi quali: bruciori, pesantezza, alito cattivo
reflusso gastroesofageo, gonfiore, fino ad arrivare alla nausea e al vomito.
Quando però la gastrite perdura e si cronicizza possono comparire altri sintomi che coinvolgono anche altre parti del corpo, ma tutte riconducibili all’eccesso di acidità prodotta dallo stomaco: disturbi intestinali, stitichezza, infiammazione dell’orecchio interno e labirintite, leggeri attacchi di tachicardia, brevi manifestazioni asmatiche Esistono diversi tipi di gastrite che variano da un individuo all’altro ma per lo più sono tutti accomunati, secondo un approccio psicosomatico, da sentimenti repressi e non elaborati.
La Gastrite è considerata il fuoco che divora dall’interno.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese in primavera tutto ha inizio. La potente vibrazione energetica della primavera dà inizio al ciclo delle stagioni del corpo umano: sia nella natura che nel nostro organismo l’energia si mette in moto in Primavera (Legno, associato al Fegato), si espande in Estate (Fuoco, associato al Cuore) e si destruttura in Tarda Estate (Terra, associata allo Stomaco). Per evitare di avere i sintomi sopra descritti, dobbiamo cominciare ad occuparcene per tempo, poiché lo stomaco appartiene energeticamente all’elemento Terra. Cosa vuol dire? Un eccesso di energia del Legno/Fegato farà sì che essa in parte salga al Fuoco/Cuore con conseguente tachicardia e da questo alla Terra/Stomaco, che si infiammerà. Il Legno che controlla la Terra bloccherà l’energia della Terra stessa e avremo così bruciori, gastrite e spasmi allo stomaco. Si spiega così come mai in Primavera si accentuano questi sintomi e disturbi: poichè a questa stagione appartengono, per la Medicina Cinese, il fegato e la cistifellea.
Durante le sedute di riflessologia verranno trattati i punti della digestione a partire dai punti riflessi della bocca, tenendo in particolare considerazione il Fegato. Se è presente anche una componente ansiosa, si agirà sui punti riflessi relativi a stomaco e milza in associazione ad altre zone del piede.
Il riflessologo, osservando il piede si rende conto che l’area riflessa dello stomaco ha dei segni particolari o un rigonfiamento o una colorazione diversa rispetto al resto del piede. Nel corso del trattamento in quella zona, in caso di fase acuta, si potrà percepire dolore o bruciore anche ad una leggera pressione. Se invece c’è solo una predisposizione ad avere questo genere di fastidi, perché si è troppo ansiosi o stressati, si può agire per prevenire un disturbo che da transitorio potrebbe diventare permanente sia a livello fisico che psichico.
A cura di Francesca Fischetto
Operatrice in Riflessologia Plantare Integrata
Riflessologia secondo la Medicina Cinese
Massaggio Bioenergetico Neonatale