[Tuber Love&War]
“Da sempre nella storia dell’umanità i tartufi sono stati associati al sesso. In molte lingue, la parola usata per tartufo è traducibile con «testicoli», come nel castigliano antico turmas de tierra, «testicoli di terra». I tartufi si sono evoluti per far perdere la testa agli animali, perché è da questi ultimi che dipende la loro esistenza.
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In Francia, Sant’Antonio Abate è considerato il patrono dei tartufi e in onore di questi funghi viene anche celebrata una messa. Ma le preghiere possono fare ben poco per fermare i furbi. Tartufi scadenti vengono colorati o aromatizzati artificialmente e fatti passare per i loro cugini di maggior valore. I bracconieri prendono di mira i boschi più rinomati; cani addestrati che valgono migliaia di euro vengono rubati, oppure uccisi, da raccoglitori rivali con polpette di carne avvelenata. Nel 2010, un tartuficoltore francese, Laurent Rambaud, ammazzò con un colpo di arma da fuoco un ladro di tartufi che aveva sorpreso nottetempo nei suoi campi, mentre era di pattuglia. Dopo il suo arresto, duecentocinquanta persone, furiose per l’aumento dei furti di tartufi e cani, manifestarono per sostenere il suo diritto di difendere il raccolto. Il vicepresidente dell’associazione dei tartuficoltori del Tricastin dichiarò a «La Provence» di aver più volte avvertito i suoi soci a non girare armati per i campi perché: «La tentazione di sparare è troppo forte».”
- Merlin Sheldrake, How Fungi Make Our Worlds, Change Our Minds and Shape Our Futures (2020)





