A molti ancora non è chiara una cosa: l’evoluzione non è più una scelta.
I tempi in cui si poteva decidere se lavorare su di sé oppure procedere incuranti di un fine esistenziale sono terminati.
Per questo ad alcuni oggi sta scoppiando il cervello, altri hanno crisi d’ansia, vivono nel terrore o vogliono costringere il prossimo a non muovere un passo.
Perché tutto ciò in cui credevano sta crollando, e quando crollano le maschere è come se crollassero parti di loro stessi, perché con quelle machere sono identificati.
Anche se non percepisci il mutamento terrestre, se non credi a queste cose, tutto sta già accadendo.
E poiché non puoi tirartene fuori, o cominci a ragionare su te stesso o la Vita ti porta a farlo con le “cattive”
Il mondo materiale che vedi costantemente non è che un agglomerato di illusioni con cui sei destinato a confrontarti.
Un tempo potevi restituirle al mittente, ignorare le tue ombre e magari pensarci alla incarnazione successiva.
Oggi le entità che hanno usurpato questa dimensione si stanno scollando e portano via con esse anche le tue false identificazioni.
Per cui, che ti piaccia o no, emergeranno senza che tu le possa nascondere, né possa nasconderti. Stai già facendo i conti con i tuoi specchi, le tue paure, le tue manie di controllo, i tuoi giudizi, i tuoi attaccamenti, le tue personalità, la tossicità massiva delle tue emozioni.
E per fare i conti intendo dire che sei costretto a comprendere chi sei, devi conoscere quelle parti di te che ignori totalmente e ci devi fare pace.
Come già avrai notato le informazioni che ti circondano sono sempre più frantumate, confuse, divergenti. Ciò si amplificherà sempre di più. Sempre più spesso ascolterai tutto e il contrario di tutto. Ogni ipotesi verrà detta e smontata, ogni conferma smentita, ogni messaggio rimodulato. Autorità, professionisti, guru, non ti daranno nessuna soluzione ai tuoi disagi. La separazione tra sistema e iniziati sarà sempre più evidente e in molti casi aggressiva.
Se cerchi le risposte nel sistema, il sistema ti darà solo altra confusione. Perché, ripeto, fuori trovi soltanto tutte le tue prove che devi affrontare per andare oltre il velo di Maya.
Non è mai stata un gara, né una punizione. Ma una necessità evolutiva. Questo è il turno in cui tutti sono chiamati a guardare se stessi.
L’essere umano ha raggiunto il suo diritto alla liberazione.
L’ho ha fatto dopo vite e vite di torture, sfracelli e distruzione.
Oggi stai attraversando la fase di mezzo.
Non è assolutamente contemplato un fallimento.
I tempi potrebbero allungarsi, ma non c’è possibilità alcuna che il risveglio si arresti.