“ L’infanzia è l’unica età eroica. Certi bambini sono i soli esseri integri che si possano incontrare durante la vita. Ogni cosa che vivono, possiedono, abitano è per loro un’esperienza di assoluta intensità e, allo stesso tempo, completamente effimera: possono prendersi a sassate tutto il pomeriggio nel contendersi un giocattolo, per poi dimenticarlo nel fango alla fine della giornata. Non c’è nulla di quello che fanno che non venga affrontato con assoluta serietà, e nulla, quando il desiderio del gioco li abbandona, che non venga lasciato in un angolo. Bisogna avere il coraggio di affidare i figli al loro nume, per quanto una parte di noi sappia benissimo che potrebbero non esserci restituiti. Il mondo dei bambini è frequentato da mostri più reali di quelli che agitano i loro giochi, e non sempre le ansie dei genitori strappano i figli al divertimento senza motivo. “
Salvatore La Porta, Less is more. Sull’arte di non avere niente, Il Saggiatore (collana La Cultura, n° 1134), 2018¹. [Libro elettronico]













