"O amabilissimo Marziale, ecco le cose che rendono felice la vita: un patrimonio non acquistato con la fatica, ma ottenuto per eredità; un podere fertile, un focolare sempre acceso; niente processi, pochi impegni di cliente, una mente tranquilla; il vigore di un uomo libero, un corpo sano; un animo schietto ma accorto, amici del tuo stesso grado; commensali cordiali, cibi non troppo complicati; notti prive di ebbrezza, ma libere da affanni; una donna che sappia consolarti, ma non sguaiata; un sonno che renda brevi le tenebre notturne; essere contento del proprio stato e non preferirne un altro; non temere né desiderare la morte."
Marziale, Epigrammi, X, 47
E questo è l'originale in endecasillabi faleci:
Vitam quae faciant beatiorem,
iucundissime Martialis, haec sunt:
res non parta labore, sed relicta;
non ingratus ager, focus perennis;
lis numquam, toga rara, mens quieta;
vires ingenuae, salubre corpus;
prudens simplicitas, pares amici;
convictus facilis, sine arte mensa;
nox non ebria, sed soluta curis;
non tristis torus et tamen pudicus;
somnus qui faciat breves tenebras;
quod sis esse velis nihilque malis;
summum nec metuas diem nec optes.