Sembri più timida adesso, anche per una leggera carezza, per un semplice abbraccio innamorato. Un tempo bevevi complimenti insieme ai tanti baci. Forse sono io che ti ho annoiato, dopo tanti anni capirei, o forse ti vergogni delle rughe dei passi lenti, dei capelli bianchi, dei tanti cambiamenti intervenuti. Lo so, capisco, sono vecchio anch’io, so su di me che il tempo non perdona. Eppure… le mie dita non vedono le rughe, non sento vere le tue differenze e, lo vogliano o no i tanti anni, impazzisco ancora per le pagliuzze dorate dei tuoi occhi, per la tua calda voce di contralto, per quanto sei bambina ancora oggi. Sei meno bella? Come puoi pensarlo?
(Abner Rossi, Ancora amanti)












