ENTRARE IN STUDIO DI REGISTRAZIONE
Oggi parliamo di una argomento a volte trascurato, ossia, come entrare in studio di registrazione.
Io mi ricordo ancora quando, da ragazzino, entrai per la prima volta in uno studio di registrazione, ovviamente sapevo solo suonare la mia chitarra e dovevo pensare solo a quello, pertanto il ruolo di chi era in studio era quello di "guidarmi" in quello che avrei dovuto fare; ottimo se l'interlocutore è persona appassionata e cordiale oltre che competente... ma cosa succede se trovo di fronte a me qualcuno magari un pò scorbutico, che pensa solo ed esclusivamente alla sua routine lavorativa e magari mi trascura, magari involontariamente? Io fui molto fortunato devo dire, in ogni caso, cerchiamo di entrare in studio avendo qualche accorgimento...
Non dirò niente di nuovo e non dovrò svelare nessun segreto, ma si tratta di semplice buon senso, in ogni caso ecco alcuni suggerimenti per chi è alla prima esperienza:
1. la scelta dello studio: venite all'Eruption Recording Studio, punto. Problema risolto! ;-) Scherzi a parte, la scelta dello studio è fondamentale, può essere fatta per svariati motivi, comodità, convenienza, servizi, genere musicale, ecc... Il mio suggerimento, una volta trovato lo studio che pensate possa essere di vostro gradimento, è quello di chiedere un incontro con il titolare o chi lavorerà con voi... chiedete che vi venga dedicata un'oretta così potrete esporre le vostre esigenze e farvi spiegare ad esempio come verranno organizzate le sedute in studio, chi registrerà per primo, come procederete ecc ecc, concordate il prezzo prima, stabilite un budget economico in relazione al tot di ore presunto, a volte potrà essere che venga sforato, cercate quindi di concordare prima anche l'eventuale prezzo per le ore aggiuntive. Personalmente questo è uno dei punti a cui cerco di stare più attento possibile, con una certa esperienza infatti, chi è in studio sarà in grado di indicarvi un numero di ore adeguato a soddisfare le vostre esigenze, in modo che possiate essere sereni e pensare solo alla musica, senza trovare sorprese poi. Se avete un budget limitato, meglio un brano in meno, ma un lavoro fatto bene. Un dialogo prima di iniziare inoltre, vi farà rendere conto se si crea sintonia con chi vi sta di fronte o meno, ritengo che questo sia uno dei motivi fondamentali per scegliere lo studio.
2. Una volta concordato il tutto, cercate di avere la massima professionalità, è una ovvietà, ma credetemi che non sempre avviene. Arrivate puntuali all'orario stabilito, cercate di arrivare più preparati possibile, con la strumentazione in ordine e funzionante, per i chitarristi e i bassisti, accordatore a portata di mano, un check up dello strumento nei giorni precedenti alla registrazione, il cambio corde qualche giorno prima (ovviamente se le corde sono vecchie salteranno assolutamente, con certezza matematica, durante le registrazioni!!) e il vostro jack personale, lo studio ne avrà tantissimi sicuramente, ma sarà molto apprezzato chi arriva già bello pronto, darà un'idea di professionalità da parte vostra.
3. mi raccomando, non portate gli amici! mi attirerò le ire degli amici delle band adesso, ma scherzi a parte, lo dico per esperienza più che decennale, la presenza degli amici da un lato può essere stimolante, sappiamo tutti che è una figata dire "andiamo in studio" e per l'amico che viene su è un privilegio esserci, ma spesso questo si traduce in perdita di tempo e di concentrazione, a volte la loro presenza può creare "ansia" da prestazione, non vorrete certo sfigurare davanti a loro... cercate di essere solo voi musicisti e il vostro interlocutore in studio, sarà più concentrato anche lui e potrà dedicarsi a voi al 100%, cercate di entrare in sintonia con chi vi guiderà durante le registrazioni, sarà ovviamente compito suo mettervi a vostro agio e farvi sentire tranquilli (e poi i segreti dello studio devono rimanere tra voi e lo studio...fate finta che sia Las Vegas.. quello che succede a Las Vegas, rimane a Las Vegas.. ;-))
4. Non preoccupatevi di sbagliare, esprimetevi con coraggio, tirate fuori la vostra anima, se capita l'errore si può rifare anche una piccola parte, osate quindi, senza remore! Se ve la sentite improvvisate qualcosa durante qualche assolo di chitarra ad esempio, se avete in canna un virtuosismo non risparmiatevelo e sarà immortalato! Sfruttate le possibilità dello studio! Ovviamente cercate di rispettare i tempi, sta anche a voi pianificare al meglio le vostre sedute in studio.
5. date importanza alla sostanza e non perdetevi nelle cazzate. Mi è successo molte volte di vedere trascurare magari dei passaggi non perfetti ad esempio di batteria, per perdersi su un suono di un'armonico che fa "figo" ma assolutamente inutile nell'economia della canzone. Pensate per prima cosa alla vostra migliore esecuzione musicale possibile, i ghirigori li farete in ultimo, se il tempo avanza... Se poi non avete problemi di tempo e budget.. meglio (e sarete in benvenuti ovunque!)
6. Educazione, umiltà, saper ascoltare. Tre cose fondamentali, do per scontato che lo siano per tutti, ma sono veramente importanti. L'educazione ovviamente non vuol solo dire dare la mano e presentarsi, ma rispettare delle regole di buon senso, arrivare in studio belli "leggeri" per cui reduci da eventuali pasti leggeri, senza aver esagerato con l'alcool e sicuramente le vostre prestazioni saranno migliori. Porsi con umiltà e saper ascoltare, magari chi è in studio, da esterno al gruppo potrà accorgersi di un eventuale errore e farvelo presente, non sarà un'osservazione alla vostra bravura, ma un modo per farvi fare al meglio il vostro lavoro, la sua esperienza ricordate è a vostra disposizione e a volte un suggerimento da qualcuno all'esterno dal gruppo può essere illuminante, ne trarrete vantaggio tutti, voi e lo studio.
7. Se avete avuto altre esperienze in studio ponetele tranquillamente a chi vi sta di fronte, sicuramente sarà disposto ad ascoltarvi e ad assecondarvi se necessario o a spiegarvi eventualmente perchè operare in maniera differente, ad esempio nel registrare la voce, nel microfonare gli strumenti ecc ecc
8. anche per chi canta, alcune regole di buon senso. Cercate di arrivare in studio avendo già scaldato la voce magari per strada, fate alcuni vocalizzi e i soliti esercizi, ci metterete meno tempo ad entrare in sintonia con il pezzo senza perdere mezz'ora a vuoto. Per un cantante ancora più importante arrivare in studio leggeri, senza essersi scofanato la qualsiasi a pasto! ovvietà...
Se avete qualche domanda contattatemi pure o passate a trovarmi, sarò lieto di darvi qualche suggerimento utile, magari qualcosa di cui non ho parlato precedentemente... VI ASPETTO e...
...che il rock sia con voi!