Prima o poi è successo a tutti. Pomeriggi passati tra i fornelli a preparare fantastiche cenette per il nostro principe azzurro. Mesi di noiosissime cose che piacciono solo a lui ma che ti devi subire, di giornate con gli occhi appiccicati al cellulare in attesa che chiami. Disponibili, carini, presenti. E lui cosa fa? Ci molla. Per uno che al massimo sa cucinare popcorn, non si fa mai trovare, si concede una volta si e tre no. Uno "stronzo", in poche parole. E se fosse solo uno che ha capito tutto? Perché dobbiamo prendere atto una volta per sempre di una verità sacrosanta. Agli uomini gli "stronzi" piacciono, eccome. Loro amano chi li fa stare sulle spine, chi da loro la sensazione di non aver vinto completamente la battaglia, chi garantisce "stimolo intellettuale". Insomma agli uomini un po' piace "soffrire". Quindi, tanto vale imparare le regole del gioco. E la prima è: essere forti, indipendenti, sicuri di se. Non è facendo la geisha che otterremo l'amore e il rispetto di un uomo che ci piace, e tantomeno quello di noi stessi, ma con l'autostima e un po' di sfrontatezza. A quel punto anche il nostro popcorn gli sembrerà un piatto da re.
Falli soffrire: gli uomini preferiscono le stronze - Sherry Argov












