Il riflesso del silenzio
La prima volta che la vidi, pensai che fosse fatta di silenzio. Era un pomeriggio caldo, uno di quei pomeriggi del dopoguerra in cui l’aria sembra ferma e le cicatrici delle case bombardate brillano sotto il sole come ossa scoperte. La nostra villa era rimasta in piedi, quasi intatta, e per questo mio padre diceva che dovevamo ringraziare Dio ogni giorno. Io ringraziavo solo la fortuna. Lei…












