Resoconto Giorno 107
Ho fatto un brutto sogno e mi sono svegliata con le lacrime. Mi ci sono voluti quindici minuti per riprendermi del tutto.
Mi sono alzata e sono andata in salotto da papà e l’ho abbracciato forte. Lui mi ha detto “Non ho trovato il cornetto ad albicocca, l’ho preso al cioccolato bianco” così l’ho riscaldato e ho fatto colazione. Dopo ho sistemato il letto e poi mi sono preparata per andare a Casoria al supermercato di mio cognato. Era contentissimo di vederci, ci ha accolti e poi ha continuato a fare il suo lavoro mentre io e papà giravamo tra gli scaffali a fare la spesa. Il supermercato è veramente grande e tra i vari scaffali c’è spazio, non si crea casino e non è per niente confusionario. Dopo aver pagato mio cognato mi ha aiutato a mettere la spesa in macchina e poi siamo rientrati dentro. Ha insistito nell’ordinarmi un cornetto vuoto e un caffè, quindi ho fatto la doppia colazione stamani. Mi ha fatto sedere sulla sua sedia dietro al pc e mi ha fatto stampare vari cartelloni per le offerte che poi lui ha sistemato. Dopo è venuta anche sua sorella di diciotto anni, ci siamo presentate e abbiamo lavorato insieme al negozio. Si fa chiamare Sun, è carinissima e simpaticissima. Mi sono trovata bene. Abbiamo fatto il giro tra i reparti per controllare i prodotti mancanti o carenti segnandoli su una lista e abbiamo appuntato i prodotti che mancavano dell’etichetta col prezzo. Abbiamo anche sistemato i prodotti mettendoli in vista e in ordine. Clienti ci chiedevano cose e abbiamo provato a rispondere alle loro domande. Papà nel frattempo è andato via e io sono rimasta a dare una mano. Ho conosciuto anche il papà di mio cognato, anche lui simpaticissimo. Alle due Sun è andata via ed è venuta mia sorella. In poco tempo ho preso familiarità con i commessi e li ho aiutati nelle loro cose. Mi sono divertita, sono stata bene e l’ambiente lo sentivo mio in un certo senso. Sono cose che non mi stressano, fortunatamente riesco a farmi piacere qualsiasi cosa e trovo rilassante la maggior parte delle cose.
Alle tre mia sorella mi ha riaccompagnata a casa da papà mentre lei è andata a pranzare da mamma. Ho mangiato una cotoletta al forno e ho guardato Amici. Nel pomeriggio ho guardato My Hero Academia e la replica di xFactor. Ho fatto questo e basta. Sincera. Alle otto ho iniziato a preparare la cena, zero sgarriiii. E c crer, dopo le due colazioni di oggi. Neanche papà ha sgarrato. Poiiiii siamo andati a casa da mamma. Lola mi ha fatto le feste, ha voluto giocare con me con la corda e i pupazzetti, era veramente su di giri. Mamma oggi le ha fatto il bagnetto ed aveva il pelo morbidissimo, ricciolino e pomposo. La amo veramente tanto, più di qualsiasi altra cosa. Quando siamo ritornati a casa ho suggerito a papà di mettere Il talento del calabrone e l’ho visto per la seconda volta. È bellissimo, lo dico ancora. Papà si è addormentato durante il film, ma è riuscito a svegliarsi in tempo per il finale. Lo riguarderei una terza volta. Dopo aver mangiato tre biscotti inzuppati nel latte e abbracciato papà mi sono messa nel lettone.
Ieri è stata una giornata pessima, stanotte ho fatto un brutto sogno e mi sono svegliata piangendo. Fortunatamente mi sono ripresa alla grande svagandomi nel supermercato. Ecco, temo di fare un altro brutto sogno... ho avuto un altro incubo a distanza di nove notti dall’ultimo verificatosi 60 giorni dopo il precedente. Non è affatto un miglioramento ecco. Però va tutto okay, è solo la mia mente.
I sogni: Si pensa che i sogni siano un modo per la mente di ricalibrarsi dopo una lunga giornata di lavoro. Un’altra teoria generale è che i sogni riflettano le proprie emozioni. Per esempio, se abbiamo avuto una giornata impegnativa potremmo non aver avuto il tempo di elaborare certe emozioni o sensazioni stressanti quindi, quando dormiamo, è tempo per la mente di lavorare sulle emozioni che non è stata in grado di accettare correttamente durante il giorno. Ci sono due tappe principali per il nostro sonno REM e N-REM. Se si sogna durante il sonno Rem, la probabilità di ricordare è più elevata. Per il sogno in fase non Rem la probabilità di ricordarlo è più bassa. Poi ci sono altre differenze: i sogni fatti in fase Rem hanno una maggiore narrazione, un racconto più complesso e ampio; i sogni della fase non Rem risultano, invece, più poveri, più spogli di trama.
12 Dicembre











