Ieri mio figlio aveva un’aria strana
Una notizia orribile lunga un intero spot
Negli occhi di mio figlio io
Che ho visto troppo ho letto la domanda
Compensa ancora il mondo la fatica di vivere?
Un istante una notizia orribile
Lungo un intero spot io ero in dubbio
Devo augurargli una lunga vita
O per amore una precoce morte
Non scriverai più a mano, H. Muller
“...più che neve neve e silenzio...”
“E poi, più che a te e ai nostri incontri, pensavo a me seduta a un tavolo o su un treno, con la mente piena della tua assenza. Invece ieri improvvisamente ti ho rivisto com’ eri a vent’anni (poi a ventidue e dopo ancora a ventiquattro): i tuoi capelli la tua splendida pelle. E un’ ondata di tenerezza mi ha travolto il cuore. Succedeva sotto i tigli, vicino al fiume, l’ aria era leggera leggera .”
“Perdio, disse Curval, che uomo delicato, tante storie per un po’ di merda! Cosa dire allora di quelli che la mangiano?”
“Io detesto le artrosi,
e le osteoporosi
vengano agli altri.
Io devo essere sciolta e senza mali.
Per quando andremo in scena:
polvere, assi, quinte,
pubblico fin sotto il palco,
che urla, fischia, si esalta,
vino e panini, bambini che piangono.
Ma io non voglio avere una parte,
né affisso fuori il nome – io non ce l’ho:
come una palla
ruzzolare dentro un istante. Una risata,
e non sanno chi sono.
In mezzo agli altri
voglio anche morire,
senza malanni in mezzo,
inosservata – io non voglio pietà,
non voglio amici –
al terz’atto o alla fine,
come Molière, recitando il malato.
Morire di ciò che ho immaginato” (Anna Maria Carpi)
Già, quando inizio a fare degli spazi "diary" vuol dire che c'è di nuovo qualcosa che non va.
Pensavo che quest'anno le cose sarebbero cambiate, pensavo che magari con queste nuove persone mi sarei sentita più vicina a loro, mi sarei sentita di più insieme in un gruppo, ma non è così. Inizio a pensare che a nessuno servo, per nessuno di loro sono importante o essenziale, una volta avevo un'amica per la quale ero importante, ma poi se ne è andata.
Lei era la mia migliore amica, e ora si è tornata ma solo per scombussarmi la vita un'altra volta. Sinceramente mi manca, ma forse penso che mi manca solo avere una migliore amica. Lei penso che mi abbia già sostituito da un pezzo, non le manco sicuramente. Avevamo deciso un giorno per vederci e parlare della nostra situazione, lei a quanto pare non può mai. Non so se essere triste o arrabbiata ma boh. Sono solo stanca di conoscere gente di merda. Sono solo stanca di essere sola. Già sono solo stanca.
Tutti pensano che i problemi propri siamo quelli più importati, più problematici, più difficili da superare e ste cose qua.
Oggi sarà la quinta volta come minimo che riascolto i problemi degli altri, cerco di aiutarli principalmente ma oggi la voglia di vivere se né proprio andata a farsi fottere. E quindi vaffanculo non mi interssa se il ragazzo che vi piace sta con un'altra, se il vostro migliore amico non vi parla o se avete litigato con i genitori. Non me ne frega proprio un cazzo.
Io non giudico i problemi degli altri ognuno può star male per qualsiasi cosa, ma oggi mi dispiace non vi ascolterò e non parlerò tanto ho capito che di me non ve ne frega poi molto. Potrei stare a casa due giorni e mi avreste già sostituito. E nulla non ho più voglia di stare a scuola.