La popolazione mondiale e la regola dei due figli. Per mantenere stabile la popolazione mondiale dovremmo attenerci tutti alla regola dei due figli, che tuttavia è influenzata da molti fattori che ruotano attorno ai temi dei diritti umani.
L'11 luglio si celebra la Giornata Mondiale della popolazione, istituita dalle Nazioni Unite nel 1989 (quando sulla Terra si contarono 5 miliardi di umani) con l'intento di alimentare e aumentare la consapevolezza del genere umano sulle problematiche del vertiginoso aumento della popolazione mondiale, che al momento segna un +83 milioni di nuovi nati l'anno.
Il tema è complesso e meriterebbe più spazio, ma accendendo i riflettori esclusivamente su di un'ipotesi di mantenimento della popolazione ai livelli attuali - "oggi" quasi 8 miliardi, vedi per esempio Population.City - senza puntare né a crescita né a decrescita, ogni coppia dovrebbe, esclusivamente, venire rimpiazzata dai propri figli. È il cosiddetto livello di sostituzione: il numero medio di figli per coppia dovrebbe dunque essere vicino a due. È importante sottolineare che, per questo genere di scenari demografici, il livello di sostituzione non tiene conto dei flussi migratori e, inoltre, il numero a cui si fa generalmente riferimento varia da "molto vicino a 2" per i paesi industrializzati a "2,5-3,3" per i paesi più poveri, perché sono quelli dove la mortalità infantile è più elevata.
Italiani poco prolifici.
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