Barazzutti applaude la squadra
Il più felice dopo il perentorio 3-1 rifilato agli Stati Uniti è capitan Barazzutti: “Il messaggio che arriva da Cleveland è molto forte ed importante. Questa vittoria così netta sta a significare che il movimento è in grande salute e che abbiamo un gruppo di giocatrici fortissime, non solo quelle che sono più avanti in classifica, ma tutte. Siamo venuti qui a Cleveland con una formazione giovane e rinnovata, che è stata capace di conquistare le semifinali dominando le avversarie”. A chi gli chiede se alle prossime convocazioni sarà in difficoltà risponde: “Niente affatto. Il mio compito di capitano, una volta avuta la disponibilità delle giocatrici, è scegliere le più adatte a giocare l’incontro. Ci sono solo quattro posti, sennò io le farei giocare tutte…”. Intanto, però, c’è da goderci questo magnifico momento. Dopo lo straordinario trionfo in Coppa Davis di Mar del Plata (il primo in trasferta nel World Group dopo quasi 16 anni), che ci ha regalato i quarti contro la Gran Bretagna di Murray, per Barazzutti un altro straordinario successo in Fed Cup con la qualificazione alle semifinali con una formazione giovanissima e con tre debuttanti. “L’Italia in queste due settimane - aggiunge Corrado - ha centrato due imprese. Prima con i ragazzi che hanno battuto l’Argentina in trasferta davanti ad un pubblico scatenato ed in una situazione ambientale a dir poco difficile, poi con le ragazze qui a Cleveland che hanno superato una squadra, quella americana, molto forte e per di più fuori casa. Il risultato di 3-1 non deve ingannare. Può dare l’impressione di un match facile. Non è così: facile lo hanno fatto diventare le nostre giocatrici, che hanno espresso un tennis di altissimo livello”. Fonte: Federtennis











