Allora, io abito praticamente di fronte al cimitero dove abbiamo seppellito mio papà, quindi parto già "avvantaggiata " perché posso andare quando mi pare. Qui però apro una parentesi, perché io sono una di quelle persone che non sente l'esigenza di recarsi al cimitero, anzi, se vado là non so bene cosa fare... non perché non mi interessi, ma perché sono tra quelle persone per cui una persona me la porto dentro e non ho (almeno per ora, ma non mi è mai capitato con nessuno) il bisogno di andare là a parlare a una foto. Nessun problema con chi sente quest'esigenza o altro, anzi, forse sanno viversi le cose più di me. Fatto sta che qualche volta ci passo vicino essendo anche vicino a un percorso della salute e a un parco giochi dove porto la bambina che tengo ogni giorno, dopo il lavoro, e puntualmente è una desolazione. Ogni tanto ci passo davanti al mio papi, ma a parte me e pochi altri, non vedo molta gente. Nessun problema. Se non fosse che oggi è il primo novembre e , pur essendo la festa di ogni santi, si ricordano i morti, perché domani è lunedì e tutti si lavora. Come di rito, passo dal cimitero e come spesso accade mi capita di ficcare dentro il naso e... un trionfo di fiori, di visi apparentemente provati, di persone che hanno bisogno di un giorno stabilito da altri per ricordare il proprio caro. Io ho portato qualche rosa a mio papà questa settimana, un orchidea quella prima, altro la precedente. Non voglio dire che oggi non ci si debba andare, ma dico solo che tra quei tanti volti che ho visto oggi, credo che solo pochi l'abbiano fatto per un'esigenza personale, ma molti altri l'hanno fatto perché così è giusto. Così si deve. Poi, gli altri 364 giorni se ti dimenticano, e vedi tombe trascurate, impolverate... e non ditemi che è per il tempo, che ora ok, chiude alle 17 per l'ora legale, ma fino a una settimana fa chiudeva alle 21. Quindi basterebbe un aperitivo in meno, se uno ci crede, e un'attenzione in più. Sempre. Non oggi per forza. Sapete, fino allo scorso anno non ci andavi nemmeno questo giorno perché è l'anniversario di morte di un mio nonno, l'anno scorso però è morta la madre del mio ragazzo e per rispetto loro, da allora sono andata... ma quando vado che non è festa, è proprio un mortuorio. Nel vero senso del termine.